Profile
Name:
Severino
Channel Views:
34,237
Total Upload Views:
38,132
Style:
Experimental
Age:
41
Joined:
Jan 18, 2009
MUSIC, POETRY, ARTS
Per contatti:
poetaverardi@gmail.com
For correspondence:
poetaverardi@gmail.com
___________________
PEACE, LOVE AND FREEDOM
Musica, testi, voce, immagini,
progetti e realizzazioni video
di Severino Verardi © 2006-2012
al quale sono riservati tutti i diritti
Music, lyrics, voice, images,
projects and achievements video
Severino Verardi © 2006-2011
to which all rights reserved
____________________________
L'IMMAGINE DI SFONDO DI QUESTO
CANALE E' UNA MIA OPERA
Per contatti:
poetaverardi@gmail.com
For correspondence:
poetaverardi@gmail.com
___________________
PEACE, LOVE AND FREEDOM
Musica, testi, voce, immagini,
progetti e realizzazioni video
di Severino Verardi © 2006-2012
al quale sono riservati tutti i diritti
Music, lyrics, voice, images,
projects and achievements video
Severino Verardi © 2006-2011
to which all rights reserved
____________________________
L'IMMAGINE DI SFONDO DI QUESTO
CANALE E' UNA MIA OPERA
About Me:
Associato alla SIAE
Categoria: AUTORI
Sezione: MUSICA
Qualifiche:
AUTORE,
COMPOSITORE
Sezione: OLAF
Qualifiche:
AUTORE OPERE LETTERARIE,
AUTORE OPERE FIGURATIVE
_________________________
ANNOTAZIONE
DI ROBERTO ROVERSI
dal mio libro ANTHOLOGY VERARDIANA
---
Arrivo a pagina 282 (con quale percorso e in che modo lo dirò) e leggo: "Dopo i trentanni Verardhustra se ne andò di gente in gente/ Di città in città dando sempre più fiato al proprio pensiero/ Scagliandosi liberamente contro il torpore del sole: / ... O Grande Libertà! che ne sarebbe della mia felicità/ Se non ti dovessi cercare?" Mi sembrano cinque versi che non tanto aiutano, non tanto tendono ad aiutare il lettore a capire quasi palpandola di che stoffa è filata la pagina dell'autore, ma a stabilirsi come una trave di legno duro (il testo completo comprende altri 23 versi) di questa ampia e avvincente, anzi direi coinvolgente e spesso sconvolgente, architettura poetica, edificata con un lavoro senza soste. Ma aggiungo: nella pagina subito seguente, cioè la 283, per una occasione che non mi sembra né voluta né cercata, ma per fortunata successione (risultando come incollata, anzi a dir meglio, incastonata al testo precedente) si leggono undici righe in prosa che senza presunzione ma con molta convinzione (tuttavia con una annotazione secca e precisa) tendono a stabilire il percorso di una privata ma stimolante poetica. Come si fossero piantati tanti paletti per sostenere una stesa di filo spinato con il fine di fissare per sé e per i propri lettori un dentro e un fuori; il luogo attivo dell'incontro e, intorno, il deserto inerte. Ma ventotto versi e undici righe di prosa, per quanto a mio parere di alto livello, non basterebbero a sostenere durevolmente il peso di 550 pagine di densissima, stravolta, ansante, assetata (anche implacabile nella sua tensione alla totalità), significativa scrittura poetica. Un mare magno, una bibbia pagana avvitata con personalissimi chiodi. Un'opera incombente, nella sua pienezza risolutiva e nella sua spinta aggredente e rimemorante. Opera, ripeto, non già raccolta, per quanto densa e fumigante; con successive pause, rallentamenti di toni, improvvise impennate, incontri e scontri ritmici; veri e propri cambiamenti pensati e meditati di percorso; con una autonomia mai contrapposta a un abbraccio vitale con la costruzione ardita dei testi. In quanto Verardi è, come un minatore, pervaso da un furore quasi ebbro e doloroso (ma spesso anche irritato) alla ricerca dell'oro della vita, in contrasto costante con le contraddizioni, le inframmittenze, gli sbocchi di volgarità, le tristezze, offensive e non dovute, proposte con inesorabile scadenza dal corso implacabile del tempo. Questo carico di sentimenti esplosi e di rovelli acuti amalgama l'opera di una ambivalenza cruda luminosa, selvaggia (nella tensione mai dismessa alla ricerca di un massimo di libertà). E io seguo le pagine come una viaggio periglioso e ardente fra i viottoli e i ceppi di una vita già fortemente patita e fortemente vissuta. Pagine in cui c'è dentro tutto l'indispensabile, mai il superfluo.
1 (io, mentre citavo a mente, e adesso controllando mi correggo, avevo scritto destino) - 2 (e anche qui, citando sempre a mente, e adesso correggendomi, avevo scritto trovare).
ROBERTO ROVERSI
Label Type:
Independent
Influences:
Music, Poetry, Art, Theatre etc.
Country:
Italy
Channel Comments



























































sogni d'oro
Grazie mio amico e auguro a te inspirazione per moltos maravigliosos lavoros,
baci, Sissi.
Buona Domenica !
Renzo *
Buon pomeriggio
Bacio