Caio a tutti, stasera ho mollato Santoro su Annozero per dedicarmi a qualche momento di meditazione che ogni tanto mi concedo. Ebbene navigando qua e là nella rete ho notato che pur volendo cercare distrazioni rispetto alle problematiche della vita sociale, culturale e politica del nostro pese nella speranza di porre rimedio al malessere interiore di cui sono affetto ormai da diversi anni proprio non ce la faccio a trovare un diversivo per liberarmi dalle frustrazioni continue di cui sono bersaglio. Penso che il mio sentimento di generale malessere sia percepito da una larga fascia della società e più cerco una soluzione, una via di uscia per mettere pace nella mia anima e più mi ritrovo sconvolto e vanno in frantumi tutti i miei sogni e tutte le mie illusioni sulla reale possibilità che un altro mondo sia davvero possibile. A volte penso seriamente che dovrei smetterla di pensare e ripensare che tutto intorno a noi sia così immensamente marcio ma tutte le volte che lo faccio mi ritrovo sommerso da tante facce, sorrisi ipocriti, strette di mano, abbracci, sguardi allusivi, dichiarazioni e smentite, come un gigantesco specchio della nostra vita completamente in frantumi.
Passeggiando per il sito forse più cliccato da me che è quello di Youtube mi imbatto immancabilmente in quello che negli ultimi mi attira di più che è il rap militante. Parole forti, rabbia mista ad un grande senso di responsabilità e di giustizia mai applicata.
Dedico questo video a un eroe contemporaneo che attende in silenzio la verità.
A Carlo Giuliani
info: http://vincenzocaldarola.blogspot.com/