A fine agosto, il governo della larghe intese guidato da Renzi ha partorito il decreto “Sblocca Italia”. Un decreto legge che si occupa di vaste materie molto disomogenee fra loro. Come Progetto Rebeldia di Pisa abbiamo preso parola intorno a due grandi temi che riguardano questo decreto: la gestione del patrimonio pubblico e i beni comuni gestiti dai servizi pubblici locali. L’attacco al movimento dei beni comuni e alla rete di spazi sociali e occupazioni contro la crisi è chiaro. La proprietà e i grandi gruppi finanziari ora sono all’attacco, cercando di normalizzare quei soggetti che finora hanno creato un fronte politico e culturale di opposizione a questi dispositivi neoliberisti. Lo “Sblocca Italia” è presentato da Renzi come il manifesto politico che darà il via ad una ripresa dell’economia in Italia, quando in realtà la volontà è di stendere un vero e proprio “tappeto rosso” ai poteri forti pronti, come i Lanzichenecchi, a fare “un sacco” dell’Italia intera e di ciò che è rimasto ancora indisponibile e inalienabile alla logica della privatizzazione selvaggia.
Giovedi 2 ottobre 2014 ore 21
Aula Multimediale, Palazzo Ricci, Pisa
Ne discutiamo con:
Stefano Lenzi – Wwf
Luca Martinelli – giornalista “Altreconomia”
Paolo Berdini – urbanista
Coordina: Andrea Corti – PRC
In apertura interviene uno dei lavoratori recentemente licenziati dall’Ikea di Pisa
L'audio ad alta qualità: www.mixcloud.com/radioroarr/sblocca-italia-privatizzazioni-e-svendite-la-guerra-del-governo-renzi-ai-beni-comuni-e-ai-diritti