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Unwrought Spider - Speed Painting

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Uploaded on Nov 28, 2007

Una tecnica avanzata di disegno digitale con l'uso di un super programma professionale ad alti livelli (Paint) e uno strumento per la rappresentazione e creazione grafica di un modello stilizzato (il mouse).


I ragni (Araneae Clerck, 1757) sono un ordine di artropodi che comprende circa 400.000 specie.

Lo studio dei ragni è noto come aracnologia.

Ha due tagma (parti del corpo), otto zampe, la bocca incapace di masticare e non è dotato di ali.

Le dimensioni variano notevolmente da specie a specie.

Il Patu marplesi della Samoa Occidentale ha una dimensione di mezzo millimetro, mentre i ragni più grossi conosciuti appartengono al genere Theraphosa (Theraphosa blondi e Theraphosa apophysis) delle foreste del Guyana: sono stati ritrovati degli esemplari che superavano i 30 cm da zampa a zampa (legspan), mentre solo l'addome può superare i 10 cm.

Abitudini

Sono animali predatori.

Anche se il ragno è famoso per essere un grandissimo costruttore di ragnatele, che sono lo strumento di cattura per le prede, molte specie di aracnidi si sono evolute utilizzando diversi tipi di caccia. Esistono ragni come le tarantole (appartenenti alla famiglia Theraphosidae) che cacciano a terra, a volte usando cunicoli e tenendo imboscate contro le loro prede. Ci sono ragni che passano la loro vita sotto la superficie dell'acqua come la Argyroneta aquatica, volgarmente conosciuta anche come ragno palombaro, che riesce a respirare creando una bolla d'aria nella sua tela subacquea.

Se la tattica dei ragni varia a seconda della specie e del territorio in cui vivono, i ragni uccidono sempre mediante iniezione di veleno nel corpo delle proprie vittime. Contrariamente a quello che si pensa, il ragno non si difende mordendo il predatore, bensì nei casi dove si trova in pericolo, il ragno strofina le zampe posteriori rilasciando così i suoi peli, che se a contatto con il sistema respiratorio, possono provocare irritazioni e gravi danni a persone che soffrono di disturbi respiratori.

La vita media di una ragno è di pochi anni, anche se non vi sono prove certe sulla loro longevità. Una femmina di tarantola, per esempio, può arrivare a vivere fino a 20 anni.

I ragni non sono animali aggressivi, di fronte al pericolo scelgono sempre la fuga, e attaccano solamente quando li si mette in una condizione che li impossibilita a fuggire.

Certi ragni possono cambiare pelle una volta nella propria vita per guarire dalle ferite e dai segni del tempo.


Il filo dei ragni è costituito da una pasta proteica che indurisce al contatto con l'aria: è poco denso ma molto resistente. Non tutti i ragni usano il filo per tessere la tela. Alcuni lo usano per salire e scendere, come degli acrobati, per avvolgere le uova, o anche come un "paracadute" per farsi trasportare dal vento. Alcuni ragni respirano attraverso polmoni, cavità interne in cui l'aria scambia gas con l'emolinfa. Altri posseggono un sistema di trachee, tubi semirigidi di cutina che, ramificandosi, portano l'aria direttamente ai tessuti. I ragni si nutrono di altri artropodi. Usano i cheliceri per forare l'esoscheletro della preda, da cui succhiano l'emolinfa ed i tessuti molli mediante un'appendice boccale a forma di cannuccia.


Rapporti con l'uomo

Sulla presunta pericolosità dei ragni spesso si sentono affermazione del tutto errate. Innanzitutto va fatta una precisazione, ovvero che tutti i ragni sono velenosi. Come detto, l'aracnide per uccidere le sue prede vi inietta del veleno, il quale può avere differenti sintomatologie nel corpo della vittima, ma che nella maggioranza dei casi colpisce il sistema nervoso e respiratorio. La morte da veleno di ragno, per le vittime avviene mediante paralisi seguita da un blocco respiratorio letale. Non esiste una classifica sicura che determini quale sia il ragno più velenoso del mondo, ma si possono fare delle ipotesi analizzando la neurotossicità del veleno. La tossicità del veleno di un ragno non dipende assolutamente dalle proprie dimensioni, basti pensare all'italiana Malmignatta (Latrodectes tredecimguttatus) parente stretta della vedova nera, che misura pochi centimetri, ha un veleno nettamente più tossico di alcune specie di tarantole. Anche se il suo veleno non è letale all'uomo, causa fortissimo dolore alla parte colpita.

I ragni più pericolosi per l'uomo vivono in Australia e spesso sono molto aggressivi.

Il ragno volgarmente detto Australian funnelweb (Atrax robustus) può causare un edema polmonare anche ad un uomo adulto in buona salute se questo non possiede l'antidoto. La femmina è grande circa il doppio del maschio, anche se quest'ultimo ha un veleno 5 volte più tossico; sia la femmina che il maschio rientrano nelle 4 specie più pericolose per l'uomo.

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