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L'organo più antico di Vigevano (Rondini - Serassi 1678-1832) - improvvisazione 3

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Uploaded on Jun 18, 2011

Improvvisazione in stile Pastorale sul più vetusto strumento cittadino, utilizzando i registri Flauto in Selva bassi 2', Principale bassi 8', e Flutta soprani 8'.
L'organo più antico di Vigevano si trova nella chiesa di S. Maria degli Angeli, piccolo luogo di culto eretto da una Confraternita, e ora gestito dalla locale sede del Centro di Aiuto alla Vita. Si tratta di una bella chiesa in stile tardo cinquecentesco esterna al centro storico cittadino, e attorniata da nuovi quartieri residenziali (una volta solo da vigneti e campagna). Lo strumento, ben conservato e ben tenuto, fu costruito nel 1678 da Giovanni Rondini, organaro minore milanese, come attestano documenti storici recentemente recuperati. Probabilmente non si trovava dov'è oggi, cioè in cantoria sul portale d'ingresso, ma a pavimento nel coro della Confraternita, ed era poco più grande di un positivo. Nel 1832, a seguito di lavori di ampliamento della chiesa, viene dato mandato ai Serassi di Bergamo di ricostruire lo strumento (opus 475) nell'attuale collocazione, ingrandendolo, e riutilizzando ciò che si poteva salvare dell'organo Rondini.
I Serassi ricostruiscono i somieri e aggiungono dei registri, ma mantengono sostanzialmente integra (anche se il temperamento viene equabilizzato, e le bocche delle canne modificate) la struttura dell'organo precedente. Prende così forma l'attuale organo che dal 2000, dopo decenni di silenzio, ha ripreso a far sentire la sua splendida voce!
L'organo Rondini-Serassi della chiesa di S. Maria degli Angeli a Vigevano è un piccolo tesoro, uno scrigno prezioso da custodire gelosamente a perenne testimonianza della grande arte organaria italiana.

Descrizione:

Lo strumento, racchiuso in grande cassa lignea con torri di pedale, costa di un'unica tastiera "scavezza", cioè a ottava corta, di 54 tasti a colori inversi "stile clavicembalo", con spezzatura di registro in bassi e soprani tra Si2 e Do3, e di una pedaliera a leggio sempre a ottava corta, di 18 tasti (il 18° aziona la terza mano); i registri sono a manetta con inserimento "alla lombarda", e sono posti in unica fila a destra della consolle. L'unione tasto al pedale è costantemente inserita. L'accordatura è a 440 Hz, secondo temperamento equabile, alla pressione d'aria di 50 mm. in colonna d'acqua.
Le canne sono in tutto 729.

Disposizione fonica dei registri (la gran parte delle canne dei registri segnati con l'asterisco sono del Rondini, gli altri, invece, di Serassi):

Principale bassi 8' (*)
Principale soprani 8' (*)
Ottava bassi 4' (*)
Ottava soprani 4' (*)
Decimaquinta 2' (*)
Decimanona (*)
Vigesimaseconda (*)
Vigesimasesta (*)
Vigesimanona (*)
Flauto in Selva bassi 2'
Flauto in Ottava soprani 4'
Flutta soprani 8'
Viola bassi 4'
Voce Umana soprani 8'
Contrabbassi 16' ai pedali con rinforzi

Accessori:
due pedaloni per: tiraripieno - combinazione libera alla lombarda;
un pedale per: Terza Mano

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