IT

Caricamento in corso...

Il monopolio italiano non autorizzato dei servizi SMS 48XXX

18.863 visualizzazioni

Caricamento in corso...

Caricamento in corso...

Caricamento in corso...

Il voto è disponibile una volta noleggiato il video.
Questa funzione non è attualmente disponibile. Riprova più tardi.
Pubblicato il 2 lug 2007

http://www.smsvas.com
Il 28 Giugno 2007 presso il Politecnico di Milano sono stati presentati i risultati della Ricerca annuale dell Osservatorio Mobile Content, che analizza i servizi a sovrapprezzo per la telefonia mobile, detti anche VAS (Value Added Services).

L'Osservatorio ha stimato che gli italiani hanno speso nel 2006 circa 1,5 miliardi di euro per questi servizi.

Tra gli interventi più interessanti della giornata quello di Andrew Bud (Vice Presidente Mobile Entertainment Forum - MEF), che ha messo in evidenza un dato omesso dall'osservatorio, ovvero come proprio i consumatori non siano affatto soddisfatti dei servizi a sovrapprezzo. Alcuni dati osservati nel Regno Unito (uno dei mercati più regolamentati d'Europa), evidenziano come oltre il 74% dei consumatori sia insoddisfatto dei servizi a sovrapprezzo .

Qual è la percentuale dei consumatori non soddisfatti in Italia? L'osservatorio del Politecnico purtroppo non ha analizzato questo importante dato, che Andrew Bus sostiene essere essenziale per un corretto e duraturo sviluppo del mercato

Cuore della sessione pomeridiana del convegno è stato un autorevole dibattito cui hanno partecipato i Vertici degli Operatori di telefonia mobile italiani e di rilevanti Web company e Software & Technology provider moderati dal Prof. Umberto Bertelè (Presidente School of Management del Politecnico di Milano). Erano presenti:



Marco Comastri - Amministratore Delegato Microsoft Italia
Paolo Dal Pino - Amministratore Delegato Wind
Luigi De Vecchis - Amministratore Delegato Nokia Siemens Networks S.p.A.
Pietro Guindani - Amministratore Delegato Vodafone Italia
Luca Luciani - Direttore Generale Domestic Mobile Services Telecom Italia
Massimiliano Magrini - Country Manager Google Italia
Vincenzo Novari - Amministratore Delegato 3 Italia
Andreas Schneider - Amministratore Delegato Alcatel - Lucent Italia
Al termine degli interventi, il moderatore ha sollecitato domande dal pubblico.

Emanuele Preda, CEO di SMS.it, facendo eco al primo intervento di un imprenditore che ha chiesto agli operatori che i piccoli service provider non fossero tagliati fuori dal mercato come accade attualmente, chiede ai relatori se l'attuale monopolio dei servizi a sovrapprezzo basati sulla numerazione 48XXX sia legale, visto che nessuna legge sembra tutelare tale monopolio, mentre una delibera dell'Authority delle Telecomunicazioni pare indicare esattamente il contrario (n.9/03 AGCOM).

Il Prof.Bertelè tenta più volte di interrompere Emanuele Preda, impedendogli poi di leggere per intero le proprie domande (durata prevista qualche minuto), nonostante fossero pienamente pertinenti, facendo portare fuori dalla sala forzatamente da alcuni suoi collaboratori il Dott. Preda, nonostante diverse persone dalla platea chiedessero che l'intervento fosse completato e che i manager presenti dessero una risposta alle domande effettuate.

La sessione di domande continua e i relatori rispondono alle altre domande, evitando la scomoda domanda circa la legalità del contesto. Il loro silenzio può essere interpretato come una risposta affermativa?

http://www.smsvas.com


AGGIORNAMENTO
martedì 10 luglio 2007
Fine del monopolio illegale dei servizi Mobile VAS?

L'Autorità interviene con una delibera: numerazioni 4XXXX interoperabili e di pubblico dominio.

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) venerdì 6/7/2007 ha pubblicato sul proprio sito internet la delibera n. 44/2007/CIR (attualmente in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).

In tale delibera, concernente la revisione del piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e la disciplina attuativa, l'AGCOM avvia una consultazione pubblica ed esprime le proprie valutazioni ed orientamenti in merito alla revisione del piano di numerazione attualmente regolato dalla delibera n. 9/2003/CIR.

In particolare per quanto concerne le numerazione in decade 4 ovvero 4XXXX, attualmente con legalità alquanto dubbia dai quattro gestori italiani TIM, Vodafone, Wind e H3G, l'AGCOM avvia il riesame della normativa per l'assegnazione dei diritti d'uso di detta decade 4 e regolamenta usi specifici per tale categoria.

Di seguito il testo integrale della delibera del 6 luglio 2007 relativo alle numerazioni in decade 4, non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale:

[omissis]

9. Normativa per l'assegnazione e l'uso della numerazione in decade 4

L'impiego della numerazione in decade 4 vede attualmente, da parte degli operatori dotati di rete, l'offerta di una ampia varietà di servizi che certamente non possono essere classificati tutti come "interni di rete", alcuni dei quali, invece, sono palesemente ascrivibili alla categoria dei servizi a sovrapprezzo.

Si ritiene che tale situazione debba essere seriamente considerata, approntando in sede di revisione del Piano le disposizioni necessarie a sopperire ad eventuali precedenti carenze normative ed a contrastare efficacemente usi non corretti della numerazione.

D'altra parte si ritiene che la norma che prevede l'uso della decade 4 quale numerazione abbreviata per raggiungere servizi a sovrapprezzo già offerti su altra numerazione pubblica dovrebbe essere superata alla luce della profonda revisione dell'uso della decade 4 che si propone nel seguito. Inoltre, come evidenziato da alcuni dei contributi, tale possibilità costituisce una situazione di innegabile vantaggio per gli operatori di rete che svolgono anche la funzione di fornitori di contenuti, rispetto agli altri fornitori di servizi.

Per le motivazioni suddette, si propone di restringere le numerazioni destinate ai servizi interni di rete, intesi in senso stretto, alle sole numerazioni 4XU....U con X= 0, 1, 2, mantenendo comunque l'obbligo di comunicazione preventiva dell'attivazione al Ministero ed all'Autorità (senza peraltro escludere l'opportunità di prevedere un contributo per il ristoro degli oneri amministrativi) e vietando nel contempo in modo tassativo il loro impiego per servizi a sovrapprezzo.

Nell'ambito della medesima accezione di servizi interni di rete, si ritiene che possano, al più, essere inclusi anche servizi per così dire "ancillari" al servizio di base, che ne complementano la fruizione da parte degli utenti, quali, ad es. l'ascolto della segreteria telefonica, l'avviso di chiamata urgente ecc, individuando per tali applicazioni i codici 41 e 42.

Inoltre, si propone di attuare una distinzione tariffaria sulla base della seconda cifra, come segue:

40U...U chiamate gratuite per il chiamante

41U...U prezzo massimo corrispondente a quello delle chiamate non per servizi a sovrapprezzo terminate sulla stessa rete secondo il profilo tariffario dell'utente

42U...U 0,30 euro quota massima alla risposta ed 1,00 euro quota massima minutaria, ovvero 1,50 euro per tariffazione forfetaria.

Nell'ambito dei servizi a sovrapprezzo attualmente prestati, si rileva che la decade vede un intenso utilizzo per una categoria di servizi a sovrapprezzo caratterizzati dalle modalità di attivazione tramite un SMS indirizzato ad un numero in decade 4 e dalla prestazione del servizio stesso mediante l'invio all'utente di SMS/MMS, eventualmente in abbonamento con cadenza periodica.

Si propone quindi di consentire l'uso, per i predetti servizi a sovrapprezzo, di un sottoinsieme delle numerazioni in decade 4 (4X con X=3,4,6,7,8 e 9), con previsione di una distinzione per categoria sulla base della seconda cifra, per a) servizi di carattere sociale informativo, c) servizi di chiamate di massa, d) servizi di intrattenimento, e) vendita di prodotti e servizi trasmessi)..:

Tali numerazioni sarebbero pertanto di natura "pubblica", come tali interoperabili ed assegnabili dal Ministero delle comunicazioni al pari di tutte le altre numerazioni e secondo le medesime procedure, a fronte della corresponsione di contributi determinati secondo i criteri che potrebbero essere mutuati per analogia con i contributi già in uso per altre numerazioni che presentano disponibilità similari.

Tenendo conto che per tale utilizzo tipicamente è adottata una lunghezza di cinque cifre, l'assegnazione potrebbe avvenire a singolo numero.

Analogamente alle altre numerazione per servizi a soprapprezzo, si propone di porre anche per queste un limite massimo alla spesa. In particolare, si propone un limite di 2 euro per ciascun servizio fruito attraverso la ricezione "una tantum" di uno o più SMS e di 20 euro mensili per servizi fruiti in abbonamento. Un limite particolare, a 0,25 euro, verrebbe posto invece per la numerazione (per la quale si propone il codice 44) dedicata a servizi di chiamate di massa, in linea con i tetti di prezzo previsti per altre numerazioni dedicate al medesimo servizio.

Si richiama infine l'attenzione sulla circostanza che le modifiche sopra proposte incidono significativamente sull'attuale assetto regolamentare dell'uso della decade, pertanto, si ritiene opportuno prevedere un periodo transitorio di durata congrua, per consentire la messa in atto (anche da parte delle Istituzioni) di tutte le iniziative necessarie per l'adeguamento alle nuove disposizioni e permettere, altresì, una efficace informazione dell'utenza.

Si stima che tale periodo possa essere valutato in almeno sei mesi dall'approvazione del nuovo piano, durante il quale potrebbe essere consentita la prosecuzione delle numerazioni in decade 4 con le modalità attuali nel rispetto delle norme vigenti.

Si fa notare, infine, che nel nuovo Piano si propone di riservare il codice 456 al servizio di trasparenza tariffaria in generale, specificando, nel contempo, gli obblighi al riguardo scaturiti in capo agli operatori di rete mobile e di rete fissa, nell'ambito delle norme che regolano la portabilità delle numerazioni.

[omissis]


Riassumendo:

Nella delibera l'AGCOM evidenzia che i servizi offerti attraverso le numerazioni 4XXXX sono principalmente servizi a sovrapprezzo e non servizi interni di rete come previsto dalla normativa vigente.
La proposta dell'AGCOM è quella di mantenere tali numerazioni brevi, che rispetto a quelle regolamentate (a 9 cifre), sono ricordabili più facilmente dai consumatori.

L'AGCOM propone pertanto una modifica alla normativa, tale per cui le numerazioni che iniziano per 43XXX, 44XXX, 46XXX, 47XXX, 48XXX, 49XXX verrebbero dedicate ufficialmente ai servizi a sovrapprezzo e diventerebbero PUBBLICHE, come tali interoperabili ed assegnabili dal Ministero delle comunicazioni al pari di tutte le altre numerazioni a chiunque ne faccia richiesta, e non più in base ad un'arbitraria decisione degli operatori.

Interoperabili significa che, chiunque volesse offrire un servizio a sovrapprezzo o servizio premium, può attivare la numerazione con uno qualsiasi degli operatori, che sarebbero tutti in concorrenza tra loro. Tale numero dovrà funzionare su qualsiasi rete di qualsiasi operatore, ovvero nel caso di un numero SMS Premium dovrà ricevere/inviare SMS ed effettuare il billing. L'interoperabilità sui servizi premium non è nulla di nuovo, in quanto viene effettuata per i servizi 166/899.
L'interoperabilità garantisce la conocorrenza tra gli operatori, si suppone quindi che le retrocessioni(1) riconosciute ai Content Service Provider dagli operatori diventino simili a quelle dei servizi 166/899, ovvero mai inferiori al 75%.

L'AGCOM inoltre sottolinea come il costo di attivazione delle numerazioni brevi per i servizi a sovrapprezzo sarà analogo a quello di altre numerazioni che presentano disponibilità similari.

Questa modifica al piano di numerazione interromperebbe finalmente l'assegnazione arbitraria di queste numerazioni effettuata finora dagli operatori.

Finalmente ogni azienda potrà vendere servizi a sovrapprezzo al prezzo che ritiene più concorrenziale, nei limiti di prezzo fissati dall'autorità.
Interessante il limite di prezzo dei servizi PULL, limite che favorisce lo sviluppo del mercato così come è già avvenuto in altri paesi dove l'utilizzo procapite di tali servizi è molto più alto che in Italia. Ciò significa che le suonerie, i wallpapers, i giochi o qualsiasi altro contenuto non potrà avere un prezzo superiore a quanto fissato dall'autorità.

Nella parte finale della delibera, l'AGCOM prevede un periodo transitorio di almeno sei mesi per consentire alle aziende e alle Istituzioni di adeguarsi alle nuove disposizioni, ma sottolinea che in questo periodo potrebbe essere consentita la prosecuzione delle numerazioni in decade 4 nel rispetto delle norme vigenti.

Considerato che: 1. la normativa vigente prevede l'utilizzo delle numerazioni 4XXXX solo per servizi interni di rete erogati dall'operatore stesso
2. gli operatori di telefonia, come evidenziato dalla stessa AGCOM nella delibera, "utilizzano tale numerazione per offrire un'ampia varietà di servizi che certamente non possono essere classificati tutti come "interni di rete", ma che sono palesemente ascrivibili alla categoria dei servizi a sovrapprezzo"

tutti questi servizi dovrebbero essere temporaneamente sospesi fino all'entrata in vigore delle nuove norme. In alternativa, nel caso i servizi esistenti non vengano sospesi, riteniamo che sarebbe una violazione al principio generale della concorrenza sul mercato (nonchè alle norme costituzionali contro la discriminazione di qualunque soggetto davanti alla legge) impedire che altri soggetti possano accedere a tali numerazioni durante il periodo transitorio, alle condizioni attualmente in vigore.


Segnala il tuo caso

Diverse decine di aziende ci hanno segnalato casi di mancate assegnazioni di numerazioni Premium da parte degli operatori italiani.

Se sei il rappresentante legale di un'organizzazione che è stata discriminata ti invitiamo a segnalarcelo, indicando anche la quantificazione di eventuali danni economici subiti.

Scrivete a info AT smsvas.com (sostituire AT con @).

Caricamento in corso...

Quando la riproduzione automatica è attivata, al termine del video verrà riprodotto automaticamente un video consigliato.

Prossimi video


per aggiungerlo a Guarda più tardi

Aggiungi a

Caricamento playlist in corso...