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Mariangela Melato - La signora del teatro.it.flv

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Published on Oct 6, 2010

Grande Donna di grande classe mi incanto a sentirla parlare....Nata a Milano, Mariangela Melato nel 1960 entrò nella compagnia di Fantasio Piccoli debuttando come attrice giovane in Binario cieco di Terron. Dal 1963 al 1965 lavorò con Dario Fo in Settimo Ruba un po' meno e La colpa è sempre del diavolo. Nel 1966 lavorò con lo stabile di Trieste, nel 1967 con Visconti nella Monaca di Monza. Nel 1967 si affermò sempre a teatro nell'Orlando furioso (1968) di Luca Ronconi, ma ebbe successo anche nella commedia musicale di Garinei e Giovannini Alleluia brava gente (1971). Ha affrontato personaggi di grande impegno nelle opere teatrali Medea di Euripide (1986), Fedra (1987), Vestire gli ignudi di Pirandello (1990), La bisbetica domata di Shakespeare (1992). Dal 1993 è legata al Teatro Stabile di Genova per il quale ha messo in scena Un tram che si chiama desiderio presentato a Spoleto per il festival dei Due Mondi e L'affare Makropulos per la regia di Luca Ronconi.

Dagli anni settanta i suoi impegni cinematografici sono in costante crescendo: al cinema ha alternato ruoli drammatici (La classe operaia va in paradiso, 1971, e Todo modo, 1976, di Petri; Caro Michele, 1976, di Monicelli; Oggetti smarriti, 1979, e Segreti segreti, 1985, di Giuseppe Bertolucci; Dimenticare Venezia, 1979, e Il buon soldato, 1982, di Franco Brusati; Figlio mio, infinitamente caro, 1985, di Valentino Orsini) a quelli da commedia, come in Mimì metallurgico ferito nell'onore (1972) e Film d'amore e d'anarchia (1973) di Lina Wertmüller; Casotto (1977) e Mortacci (1988) di Sergio Citti; Aiutami a sognare (1980) di Pupi Avati. Si ricordi inoltre la sua interpretazione del Generale Khala in Flash Gordon nel 1980.

Dagli anni Novanta ha lavorato per la televisione (Scandalo, 1990, Una vita in gioco (film per cui fu premiata ad Umbria Ficiton come migliore attrice televisiva europea nel 1992) , 1991, Due volte vent'anni, 1995, L'avvocato delle donne, 1997) ed è proseguito il suo impegno teatrale (Il lutto si addice ad Elettra, 1996; La dame de Chez Maxim, 1998; Fedra, 1999; Un amore nello specchio e Madre Coraggio, 2002; La Centaura, 2004; Chi ha paura di Virginia Woolf?, 2005); mentre per il cinema ha lavorato in La fine è nota (1993) di Cristina Comencini, Panni sporchi di Mario Monicelli e Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro (1999), Vieni via con me (2005) di Carlo Ventura.

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