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BUGIARDO E INCOSCIENTE - COVER (MINA) Canta Niky

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Uploaded on Jun 12, 2011

Di Bugiardo e incosciente, Mario De Luigi scrive, sulle note di copertina dell'album (misteriosamente scomparse dall'edizione CD), "una canzone che ha fatto innamorare Mina, una canzone forte e tuttavia infinitamente tenera, un dramma e una speranza, certo, ma raccontati in modo come nessuno ha mai ascoltato prima."
Juan Manuel Serrat è un giovane artista orgoglioso delle sue origini. Nel 1968 gli viene proposto di rappresentare la Spagna all'Eurovision Song Contest, ma lui condiziona la sua partecipazione alla richiesta di eseguire la sua canzone in catalano. In epoca franchista, questa rivendicazione gli costa l'esclusione da tutti i programmi radiotelevisivi spagnoli.
In occasione di uno dei suoi viaggi in Spagna, Mina ha l'opportunità di ascoltare i lavori di Serrat e chiede a Paolo Limiti di adattare in italiano uno dei brani da cui è rimasta affascinata. La tieta, questo il titolo originale, parla di un'anziana signorina che trascorre una vita sempre uguale e rimpiange in solitudine il tempo che passa guardandosi allo specchio.
Limiti stravolge completamente il testo originale, reinventando (a partire da una storia rigorosamente vera fra due personaggi dello spettacolo, ha egli stesso dichiarato) un burrascoso rapporto tra un lui egoista e infantile e una lei tormentata dalla gelosia ma schiava della passione. Un classico, insomma, della fenomenologia del vittimismo femminile cantata decine di volte in quegli anni da protagoniste del calibro di Mia Martini, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Milva.
Stavolta di tratta di un lungo monologo che fa quasi pensare a Cocteau, uno scenario di sentimenti che, nel volgere di sei minuti, parte dagli atroci propositi di una donna accecata dall'odio per terminare con una resa incondizionata al primo richiamo dell'amante appena sveglio.
Gli arpeggi spagnoleggianti di una chitarra acustica aprono il brano e dominano l'arrangiamento lungo tutti i sei minuti dell'esecuzione, mentre intervengono via via altri elementi dell'orchestra, in una delle partiture meglio riuscite di Augusto Martelli, allora compagno, oltre che direttore d'orchestra e compositore, di Mina.

E' un brano quasi recitato, più che cantato....io ho provato a fare del mio meglio ;-)
TESTO - Text

Tu dormi e io sono qui
da quando non lo so,
so che affondo così
dentro l'odio che ho.
A tratti sentirei
di svegliarti ma poi
ci penso e dico no,
ora è meglio di no.
Ti guardo mentre sei
abbandonato lì,
odio tutto di te
ormai è così
e te lo griderò
e tu saprai il perché
non c'è niente fin qui
che salverei di te.
Certo visto così
da vicino
c'è il sonno che ti da
un'aria da bambino,
certo visto così
da vicino vicino
che bambino che sei.
Guardo gli occhi che hai
e le ciglia che hai
le ciglia lunghe in cui
imprigionavi me.
Bugiardo più che mai,
più incosciente che mai,
che tristezza però
un amore con te.
E ti odio di più
perché alle altre tu
tu non hai dato mai
i giorni tristi e bui.
Quelle certo che no,
non correvano qui
a consolare te,
ma io stupida sì.
E a vederti così
da vicino vicino
c'è il sonno che ti dà
un'aria da bambino
e a vederti così
da vicino vicino,
c'è il sonno che ti dà
un'aria da bambino.
Io ti odio e fra un pò
quando ti sveglierai
basta,
non tacerò
tanto è inutile ormai
e sceglierò per te
quelle parole che
fanno male di più
vanno in fondo di più.
Me ne vado, dirò,
ma un rimpianto ce l'ho
avere amato te
senza un vero perché,
non so cosa darei
per non dovere mai
pensare che son stata insieme a te.
E a vederti così
da vicino
c'è il sonno che ti dà
un'aria da bambino
e a vederti così
da vicino vicino
che bambino che sei.
Ti muovi e so già che
un sospiro farai,
la testa girerai
i pugni allargherai
e tra un secondo tu
la bocca schiuderai
e quasi sveglio poi
il mio nome dirai.
Ecco guarda son qui
mi chino su di te
ma questa volta no,
non cederò perché
è quasi dolce sai
poter gridare che
nessuno al mondo mai
ti odierà più di me,
sto per farlo però
ti svegli e al tuo richiamo
rispondo sono qui
amore mio ti amo
sto per farlo però
ti svegli e al tuo richiamo
rispondo sono qui
amore mio ti amo

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