Loading...

Sergio Caputo - Hemingway Caffè Latino (Live 1987)

98,177 views

Loading...

Loading...

Loading...

Rating is available when the video has been rented.
This feature is not available right now. Please try again later.
Published on Jul 17, 2009

Sergio Caputo, un locale alla moda e una donna bellissima e irraggiungibile.

Dal sito www.sergiocaputo.com
Sergio in persona racconta com'è nata questa canzone:

"L'Hemingway Caffe' Latino era un bar notturno nel centro di Roma, dietro piazza Navona, che io frequentavo soprattutto a tarda notte. Un lungo corridoio con tre salette una dentro l'altra, e il bancone col bar all'entrata. Velluto rosso scuro, poltrone e divani, musica esotica e jazz di sottofondo, oltre il chiacchiericcio che a volte degenerava in casino vero e proprio. Li' arrivavano prima o poi tutti quelli che, come me, erano gia' stati da qualche altra parte e passavano dall'Hemingway a contare i superstiti di un'altra nottata piena di promesse, per lo piu' non mantenute. Altre volte, invece, le nottate iniziavano proprio li' per finire chissà dove.
Le interminabili chiacchierate col barman e i proprietari (insieme ai quali molto spesso si finiva per chiudere il locale all'alba), gli incontri piu' improbabili, le storie d'amore nate e finite li', le celebrita' di passaggio, quelle in ascesa e quelle in declino, sono tutti frammenti perduti di un film che per molto tempo ha continuato a girarmi nella memoria fino a produrre, anni dopo, questa canzone latina, quasi un bayon. Oggi l'Hemingway non esiste piu' (ci son passato davanti e c'era tutto un altro posto), ma rivive in questa canzone. Chi come me c'era, sa esattamente di cosa parlo."

Versione bossa nova dal vivo dall'album 'Ne approfitto per fare un po' di musica' del 1987.

Omaggio ad Audrey Hepburn, esempio unico di donna bellissima e chic.

Non t'ho vista più
All'Hemingway Caffè Latino
ghigna Belzebù
'Hombre non sei sportivo',
ma il mio cuore piange al ritmo del bongo
e la bestia che si agita in me
sta abbuffandosi di uova di lompo e chardonnay
..
Arie di bayon
All' Hemingway Caffè di moda
Rischio l'autogol
Per masochismo idiota
Ma i pensieri vanno a passo di danza
E mi portano lontano da qui
Ad analoghe passioni d'infanzia
Morte lì

Che me ne frega di te,
sto benissimo,
faccio una vita da re,
come minimo,
presto o tardi tanto ti incontrerò
tra marito e figli, un po meno snob,
e del resto son le cose che ormai,
fanno parte del vivere

Non t'aspetto più
All'Hemingway Caffè Latino
Stilo il mio dossier
Sul bovarismo estivo
E non so se interrogare le carte
O rivolgermi all'amico Clousoe
Nel dilemma se il feticcio sia arte, oppure no

Che me ne frega di te, sono esplicito,
faccio una vita da re, entro i limiti,
presto o tardi tanto t'incontrerò
con le ciglia finte, un po meno snob,
ed i fasti di lontani bayon,
che col tempo ingialliscono,
chi si ricorda di te,
sono celibe, faccio una vita così
visir, messere, conte Memé,
niente debiti
e un bel giorno, per lontano che sia,
se mi annoio lì per lì vado via,
con le pulci nell'orecchio che ormai,
fanno parte del vivere
e del resto son le cose che ormai,
fanno parte del vivere....

  • Category

  • License

    • Standard YouTube License

Loading...

When autoplay is enabled, a suggested video will automatically play next.

Up next


to add this to Watch Later

Add to

Loading playlists...