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Trofeo TIM 2011 - Milan vs. Inter (0:1) Highlights

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Published on Aug 19, 2011

Trofeo TIM, 18 Agosto 2011. Bari, "San Nicola" - Milan vs. Inter (0:1).

Marcatore: 28' Milito.

MILAN : Amelia; Abate, Oddo, Bonera, Zambrotta; Ambrosini, Van Bommel (20' Flamini), Emanuelson; Fossati (34' Sampirisi); K. Boateng, Cassano (25' Ganz).
Panchina: Roma, Piscitelli, De Sciglio, P. Boateng, Nesta, Ely, Taiwo, Gattuso, Comi, Antonini.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

INTER : Castellazzi; Lucio, Ranocchia, Zanetti; Jonathan, Motta (30' Sneijder), Cambiasso, Faraoni; Alvarez, Milito, Castaignos.
Panchina: Orlandoni, Cincilla, Caldirola, Samuel, Santon, Bianchetti, Stankovic, Obi, Crisetig, Muntari, Pazzini, Pandev.
Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Damato di Barletta
Ammoniti: Bonera (M), Ranocchia (I).

Una traversa e un gol d'autore. Tutto, molto bello, alla Diego Milito, protagonista del successo che regala all'Inter la vittoria nel derbyno col Milan e nell'edizione 2011 del Trofeo Tim. Vincere il triangolare estivo del telefonino può dire tutto o niente (per i nerazzurri è il 7° successo in 11 edizioni), ma quando lo perdi ti fanno la morale. La squadra di Gian Piero Gasperini alza dunque il trofeo con 5 punti: 2 conquistati ai rigori contro la Juventus e 3 contro i rossoneri di Allegri. Foto ricordo per una squadra che, recuperando i suoi migliori interpreti, sta crescendo. Con un nuovo dna, tattico, ma sempre con lo stesso carattere. E poi che dire di Milito: ha scritto la storia e adesso, oltrepassate le cime della sfortuna, vuole scrivere altre bellissime pagine di cronaca. La premessa è INTERessante. Prossimo appuntamento domenica in Svizzera, a Ginevra.

Cronaca. Sempre più caldo nel catino del "San Nicola". Nell'Inter esordio estivo 2011 per Cambiasso, Lucio e Milito. Gioca Faroni e non Obi, che ha rimediato un problemino alla caviglia nel pre gara. Seconda volta di Jonathan, che deve trovare il passo partita (e infatti nel finale si farà notare, per ordine, proposizione e corsa). Milan, inizialmente, con una formazione più competitiva rispetto a quella buttata in campo contro la Juventus. Ritmi inizialmente bassi, stile moquette (e non si alzeranno più di tanto per tutto l'incontro). Prima palla gol rossonera (9'): invenzione di Cassano, assist per Emanuelson, rasoterra in diagonale bloccato da Castellazzi. Il nostro caro Diego, il bomber del Triplete, il Principe dell'area, si fa ammirare al 12': conquista una punizione al limite (fallo di Oddo) e poi disegna una bellissima conclusione, che ingiustamente si stampa sulla traversa.

L'Inter, con 'buon compleanno' Cambiasso in regia, alza l'effetto del pressing e questo aiuta la squadra a essere più corta e reattiva, però è del Milan la terza palla gol (ancora un contropiede subito, replay di quanto visto con la Juve). Grandissimo Castellazzi su Ki Boateng (17'): il portiere nerazzurro, di giallo vestito, respinge il colpo di testa, suggerito dalla volata con cross di Abate. Gasperini cambia le corsie a Castaignos (a destra) e Alvarez (passa a sinistra). Da segnalare capitan Zanetti sulla linea dei difensori (centrale di sinistra, anche contro la Juve), un ruolo che gli avevamo visto interpretare nella leggendaria rimonta di Kiev, contro la Dinamo, in quella indimenticabile Uefa Champions League.

Minuto 28, rivedere per applaudire: Cambiasso in profondita per Milito, intesa perfetta, assist lungo da sponda a biliardo, Bonera fa acqua e il bomber accarezza con il destro la palla in rete, per il vantaggio Inter: 0-1, tutto molto bello. Onestamente, ora Milan con tanti giovani in campo causa assente e scelte, ma quando mancano i nerazzurri che contano si dice sempre sottovoce. Finale con Sneijder versione centrocampista: al 37', caramellosa palla per Castaignos, che si perde negli anni che ha (ma il giovin si farà, si farà).

Inter corta, raccolta in un fazzoletto con difesa 'a quattro'. Minuto 39: il figlio d'arte Ganz (sì, il 17enne figlio di Maurizio doppio ex) si conquista una punizione dal limite, sprecata da Oddo sul muro. Poi un tiro dall'impossibile di Ambrosini: palla in curva e the end. Successo globale nerazzurro: partita e torneo. A Ginevra, la prossima.

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