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Chiesa Spirito Santo Reggio di Calabria

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Published on Apr 6, 2009

Spirito santo

Anticamente la località dove sorge questa chiesa aveva altro nome ;
" Rodà" o "Giaccallania ". Assunse il nome attuale solo dopo l'istituzione della parrocchia sotto questo titolo; ciò avvenne il 6 giugno 1631 ad opera dell'Arcivescovo D'Afflitto. La borgata allora versava nelle stesse condizioni degli altri suburbi cittadini e l'erezione della parrocchia era necessaria per consentire agli abitanti una normale vita religiosa, la cui esigenza si manifestava sin dal 1599. La chiesa più volte crollò, in seguito agli eventi sismici che hanno funestato la città. Dopo il terremoto del 1908 fu ricostruita nella veste attuale nel 1928, e consacrata il 31 marzo 1929. Il progetto è stato dell'Opera Interdiocesana. Si presenta lungo la strada, con una gradevole facciata in stile romanico, arricchita da decorazioni in pietra. L'interno è ombroso e raccolto.
La navata centrale termina con un'abside molto vasta. Nel sobborgo, ormai integrato nella città, sorge il Santuario del Volto Santo delle Suore Veroniche.
SPIRITO SANTO
La chiesa sorge sulla via Pasquale Andiloro tra le due entrate uscite della tangenziale sud della città.
Costruita nel 1928 e consacrata il 31 Maggio 1929, su progetto dell'Opera Interdiocesana, è stata restaurata di recente grazie ai fedeli e al parroco Don Giuseppe Sorbara. All'interno è possibile notare presso un altare laterale la seguente scritta: "PETRUS GANGEMI ECCLESIAE RHEGINAE CANONICUS ABBAS AERE SUO FACIENDUM CURAVIT A.MCMXXVIII" .
La facciata si presenta suddivisa in tre settori rettangolari di cui quello centrale, più largo, è ornato ai lati da due colonne sommontate da due leoni.
Al centro, il portale è sommontato da una lunetta con sull'architrave la scritta: "VENI SANCTE SPIRITUS / REPLE TUORUM CORDA FIDELIUM" .
Più su, sotto il timpano triangolare, c'è un rosone. Lungo i prospetti laterali ci sono delle finestre ornate da colonnine che sostengono l'arco.
Sul lato destro si erge il campanile con un orologio.
Il tutto è bello da vedersi dalla tangenziale, mentre dal raccordo si possono ammirare il tetto, l'abside e il lato destro con il campanile.
Dietro la facciata si trova il pronao che dà luogo, ai lati, a due vani, e sopra, alla cantoria.
L'interno è ad una sola navata con rientranze laterali sovrastate da finestre e vetrate colorate.
I muri sono colorati a riquadri alternati bianchi e gialli.
L'abside semicircolare, separata dal resto della chiesa da un ampio arco trionfale, è ricoperta in alta da un dipinto raffigurante le tre persone della Santissima Trinità: in alto il Padre rappresentato da una testa regale racchiusa in un cerchio; al centro lo Spirito Santo, chiuso in un altro cerchio rappresentato da una colomba, infine il Figlio, rappresentato da un agnello con la bandiera della vittoria, racchiuso in un altro cerchio; i tre cerchi sono racchiusi in un cerchio più grande, sostenuto da due angeli. Il tutto è come sospeso tra le nuvole.
Sulla parete sopra l'altare di marmo policromo si trova una grande tela, opera di P. Stillitano, fatta eseguire nel 1945 da Sac. Can. Riccardo D'Andrea, parroco dello Spirito Santo. Essa rappresenta la discesa dello Santo sopra Maria Vergine e gli apostoli.
Ai lati dell'altare delle lesene con capitelli formano tre archi per lato, in quelli centrali a nicchia si trovano le statue del Sacro Cuore di Maria a destra.
Il tabernacolo è incassato nella parete; sulla porticina, in basso-rilievo,sono rappresentati un calice con colombi.
L'altare rivolto al popolo è formato dalla mensa di marmo bianco che poggia sulla base rettangolare di marmo, ricoperta sul davanti da un bassorilievo in bronzo raffigurante l'istituzione dell'Eucarestia.
Nel vano sul lato sinistro si può ammirare il fonte battesimale.
L'antiporta è in vetro colorato, così pure a vetri colorati in forma di croce è la vetrata del rosone.
Attaccata alla parete è l'Acquasantiera di marmo. Sulla parete della cantoria è dipinto al centro uno stemma vescovile accompagnato da queste parole:
" LAUDATE DOMINIUM IN HYMNIS ET CANTICIS"
Sulla parete destra si trova nell'ordine: una statua di San Paolino da Nola; Gesù crocefisso, una statua della Madonna; l'ingresso in sacrestia. Sul lato sinistro si trovano nell'ordine: una statua di Santa Teresa di Gesù Bambino; la porta che da al cortiletto interno; quindi un altare con la statua del Sacro Cuore di Gesù, un quadro raffigurante la Pentecoste. All'altezza del soffitto le pareti sono ornati da archetti pensili. Le stazioni della Via Crucis sono formate da bassorilievi in bronzo. Dall'arco trionfale pende un lampadario in ferro battuto, in bronzo dorato sono invecele applique della Via Crucis.

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