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Andrea Benetti in mostra alla Camera dei Deputati - Arte e pittura contemporanea italiana

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Published on Apr 28, 2015

CAMERA DEI DEPUTATI - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA - UNIVERSITÀ DI FERRARA

VR60768 ANTHROPOMORPHIC FIGURE

La mostra di Andrea Benetti alla Camera dei Deputati
a cura della prof. Silvia Grandi e del prof. Marco Peresani

Il progetto di Andrea Benetti dal titolo "VR60768 anthropomorphic figure", promosso dall'Università di Bologna, dall'Università di Ferrara e da Italian Art Promotion, ha come cuore una mostra di Andrea Benetti composta da undici disegni Neorupestri, realizzati su una speciale carta, chiamata dall'autore di "Montesanto", nove opere su tela, realizzate con materiale proveniente dagli scavi risalenti al Paleolitico, l'opera di videoarte intitolata "essentia" creata insieme al gruppo Basmati Film. Infine, in esposizione, le riproduzioni esatte delle due pietre dipinte con l'ocra circa 40.000 anni fa dall'Homo Sapiens e ritrovate dai ricercatori dell'università di Ferrara nella grotta di Fumane. La mostra è stata inaugurata il 16 aprile 2015 alla Camera dei Deputati, nel Complesso di Vicolo Valdina e curata dalla prof. Silvia Grandi e dal prof. Marco Peresani. Il progetto è patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Veneto, dal Parco Naturale Regionale Lessinia, dal Comune di Fumane e dalla grotta di Fumane.

L'ispirazione di fondo che anima il progetto, nasce dalla ricerca creativa e dall'intuizione di Andrea Benetti, che focalizza la propria attenzione sull'odierno modo di comunicare, basato sull'esasperata stilizzazione delle immagini. Egli, infatti, evidenzia come i più diffusi mezzi di comunicazione in uso su scala mondiale, interagiscano con l'essere umano attraverso un'iconografia percepita mediante la connessione coi nostri due principali sensi: la vista e l'udito. Televisione, internet, smartphone, tablet, computer palmari sono ormai mezzi di fruizione di massa, coi quali percepiamo e trasmettiamo la realtà (o l'illusione di essa), proprio attraverso quei due sensi, riavvicinando il nostro modo di comunicare all'arte della Preistoria. Anche per questo motivo sarà parte integrante della mostra l'esposizione delle copie delle opere d'arte preistoriche, realizzate su pietra e rinvenute nelle grotte di Fumane dagli archeologi dell'Università di Ferrara e catalogate con le sigle VR60768 e VR60769, da cui è nato il titolo del progetto. Benetti parte dal concetto che nella pittura Rupestre, seppure in maniera inconscia, l'homo sapiens aveva già delineato le future vie delle arti visive: ovvero il figurativo, l'astrattismo, il simbolismo ed il concettuale.

http://www.andreabenetti.com

http://www.andreabenetti-foundation.org

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