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Tele D1: 50 quadri realizzati dai ragazzi delle scuole donati da Fiumara d'arte al Policlinico

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Uploaded on Oct 9, 2011

FONDAZIONE ANTONIO PRESTI-FIUMARA D'ARTE

Intervista al presidente Antonio Presti

Qual è il messaggio che arriva dal dono di 500 bandiere realizzate dagli studenti
delle scuole della città?

"E' un messaggio forte, di cittadinanza, di voglia di legalità. È un invito esplicito alla
riflessione. È un interrogativo civile. La "polis" deve chiedersi: credo ancora in un
messaggio di così alto valore etico?
Chiunque passerà dall'asse dei servizi in questi mesi si domanderà: chi ha creato
quelle bandiere? E quando saprà che le hanno dipinte i giovani di Catania si
emozionerà, si sentirà così parte integrante di un progetto, potrà riflettere sul
significato alto che quelle bandiere esprimono. È un modo per restituire ai cittadini
un forte senso civico e di responsabilità. Mi riempie di gioia pensare che ogni ragazzo
andrà a cercare la propria opera tra quelle bandiere che sventolano, ne discuterà
con la propria famiglia, con gli amici, i coetanei. La Costituzione diventa in questo
modo argomento di dialogo, di confronto. La città sceglie la legalità, Librino sceglie
l'impegno etico. Il quartiere non è più un luogo a rischio, ma spazio di coscienza
civile. Tutto questo diventa un'azione popolare, viene dal popolo e al popolo arriva".

Quest'anno il messaggio della Costituzione ha viaggiato nelle scuole in parallelo:
non soltanto attraverso il linguaggio pittorico, ma anche attraverso quello della
fotografia. In che modo?

"Sì, è così. I ragazzi hanno utilizzato non soltanto il linguaggio pittorico realizzando
queste bellissime bandiere che sventoleranno sui pali della luce dell'asse dei servizi
per tutta l'estate, ma anche quello fotografico. Ogni scuola ha coinvolto centinaia di
alunni che hanno prima studiato la Costituzione e poi ideato dei set fotografici per
rappresentarne gli articoli. Ogni scuola è stata seguita da un fotografo che ha percorso
insieme ai ragazzi un cammino di Bellezza. In questo modo il linguaggio dell'arte
è diventato strumento di crescita e di formazione. È stato veramente bello vedere
la partecipazione emotiva di tutti gli studenti, la loro dedizione, il loro impegno.
L'utilizzo di linguaggi della contemporaneità come la pittura e la fotografia ha reso
possibile una crescita comune e una partecipazione più diretta e più attiva da parte
dei giovani. Questa risposta così carica di emozionalità ci offre la possibilità di
continuare anche per l'anno scolastico prossimo con il progetto fotografico".

Lei ha scelto il tema della Costituzione sottolineandone la Bellezza. Perché?

"Vorrei che tutti i giovani affermassero che la nostra Carta Costituzionale è bella. La
società moderna ha bisogno di una sua identità forte costruita su valori e su principi
di legalità, libertà e democrazia. Sono felice al pensiero che migliaia di alunni siano
stati accomunati dallo studio della Carta Costituzionale, che ne abbiano sintetizzato
contenuti, ne abbiano compreso il significato e che l'abbiano trasformato in arte. Più
che mai in questo momento il mondo ha bisogno di testimonianza di un impegno per
un valore di educazione alla solidarietà e alla cittadinanza. Ecco perché ho voluto
sottoporla a loro come valore di Bellezza. Per questo motivo lancio un appello alle
scuole perché attivino metodi didattici alternativi che possano coniugare i linguaggi
della contemporaneità che per i giovani diventano più stimolanti, emozionanti
e diretti. La mia Fondazione è sempre disponibile a intraprendere un cammino
comune".

Servizio del 20 aprile 2011

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