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La Creazione di Eva - Emisferi Paralleli

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Published on Nov 18, 2012

Song - La Creazione di Eva
Album - Il Giardino delle Delizie (2012)
Band - Emisferi Paralleli (Spoleto - Italy)

Andrea Benedetti Isidori - Lead Vocal
Alessandro Esposito - Lead Vocal, Keyboards, Oboe
Fabrizio Felici - Back Vocal, Electric Guitar, Acustic Guitar
Luca Arcangeli Conti - Electric Bass
Alessio Silvioli - Drums

Recorded and mixed by Alessandro Esposito

Info:
Email: emisferiparalleli@yahoo.it
Myspace: www.myspace.com/emisferiparalleli
Reverbnation: www.reverbnation.com/emisferiparalleli
Facebook: www.facebook.com/emisferiparalleli


La Creazione di Eva, brano tratto dal concept album "Il Giardino delle Delizie" degli Emisferi Paralleli, ispirato al famoso quadro "Il Giardino delle Delizie" del pittore fiammingo Hieronymus Bosch (1503-1504), descrive il pannello di sinistra.

La Creazione di Eva, song from the concept album "Il Giardino delle Delizie" by Emisferi Paralleli, inspired by The Garden of Earthly Delights, a triptych painted by the Early Netherlandish master Hieronymus Bosch", describes the left panel.




La creazione di Eva (Emisferi Paralleli)

Come d'incanto una massa informe prende vita
si trasforma nel tempo e diventa una sola armonia
Tutto è racchiuso in un giardino ancora incontaminato
tra stormi di uccelli che aleggiano nel cielo
Le loro sinuose curve si muovono dentro e fuori
i pertugi creati dal vento nei pinnacoli
E corrono unicorni bianchi
in mezzo allo stagno ed una fontana più in là
Eterna giovinezza inconsapevole purezza
è tutta intrisa in un corpo che si chiama donna

Tu desiderio intenso e immenso
Non si può far altro che esser tuo schiavo e strisciante è il serpente che cela il peccato
Lì si attorciglia il male e soffoca la conoscenza
vera essenza del bene e del male
E intorno a lei da una pozza scura fuoriescono strane creature a divorarsi le carni
in un paradiso ormai malato
E accanto a lei un uomo disteso, sdraiato e ignaro del suo domani
ode il creatore e lo crede Dio, lo chiama Dio e si crede Dio

Eva Eva Eva Eva

Nella sua purezza che affascina e seduce s'annida paura che non conosce fine
Un falso incanto nasconde il lungo pianto di una creatura unica ma sola in quest'universo

Eva Eva Eva Eva

Apri i tuoi occhi e scoprirai una terra giovane
in un idillio di pace apparente

In mezzo allo stagno s'innalza la vita in una fontana in stato di ascesi
La concentrazione è racchiusa in tre punti, in un disco ed un occhio con una civetta
Un mistico senso è racchiuso nel centro, ma una mezza luna dall'alto ci osserva
Ormai non c'è tempo il peccato è il principio è tutto in te, donna, diabolica essenza

Eva Eva Eva Eva

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