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Ruoppolo Teleacras - Detenzione e risarcimenti

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Published on Nov 18, 2011

Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-... ) Teleacras Agrigento del 17 novembre 2011.
Ingiusta detenzione : la Corte d'Appello di Palermo liquida 211mila euro a Gianni Messina, fratello di Gerlandino, e 59mila euro a Francesco Gastoni, di Agrigento.
Ecco il testo :
Lui e' Gianni Messina, 34 anni, di Porto Empedocle, e il 14 ottobre del 2003, a tarda sera, verso le ore 23, e' stato arrestato dai carabinieri al porto di Porto Empedocle. Lui e' l'avvocato Nino Gaziano ed, insieme alla figlia Vincenza, il penalista di Santa Elisabetta, presidente dell' Ordine di Agrigento, ha presentato il ricorso che ha fruttato a Gianni Messina 211mila euro. Si' perche' lui, Gianni, fratello di Gerlandino Messina, e' stato inquisito per estorsione nell' ambito dell' inchiesta antimafia cosiddetta "Fortezza'', poi ammanettato, poi detenuto 2 anni e 8 mesi, poi processato in primo, secondo grado e Cassazione, ed e' stato assolto. Dunque, quindi, la Corte d'Appello di Palermo ha liquidato il risarcimento danni per ingiusta detenzione. E lo scorso 20 aprile, la Corte d'Appello di Palermo ha risarcito con 5mila euro un altro fratello di Gianni, lui, Valentino Messina, 38 anni, arrestato il 17 febbraio del 2003 nell'ambito del blitz antimafia cosiddetto "Ombra". Valentino Messina, difeso da lui, l'avvocato agrigentino, Salvatore Pennica, fu detenuto in carcere per 21 giorni e poi prosciolto perche' estraneo ai reati contestati. Ed ancora : lui e' Francesco Gastoni, 31 anni, di Agrigento, ed e' stato arrestato dalla Squadra mobile la mattina dell' 11 luglio 2005, il giorno del blitz antimafia cosiddetto '' San Calogero ''. Gastoni, commerciante, accusato di un attentato incendiario contro uno stabilimento balneare a San Leone, e' stato detenuto in carcere 207 giorni. Poi, archiviazione. Adesso il risarcimento danni liquidato dalla Corte d'Appello palermitana : 59mila e 515 euro.

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