Sardegna: La terra delle meraviglie

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
1,755
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Sep 7, 2011

Terra antica, ricca di tradizioni, cultura, arte, natura:
La Sardegna offre al mondo i suoi tesori. L'archeologia, con i suoi 8.000 nuraghi, le "Domus de Janas" (case delle fate), le tombe dei giganti, le città shardana, fenicie, puniche e romane, si fonde con il paesaggio in una miriade di colori, dati dal blu del cielo e del mare, dal verde intenso delle foreste e della macchia mediterranea, del giallo dei campi di grano e dall'arcobaleno dei fiori primaverili.
L'architettura medievale, dei castelli giudicali, delle maestose cattedrali romaniche e delle piccole chiese di campagna, gioielli incastonati nel paesaggio.
I centri storici dei piccoli paesi, fatti di mattoni di fango e paglia (ladiri) nel Campidano e di pietra nelle colline e nelle montagne, ciascuno dei quali sempre diverso, col i suoi piccoli e grandi monumenti del passato al suo interno.
La Spagna, con i suoi 400 anni di influenza, regala a questa terra il gotico e il barocco, arricchisce le varietà dei tessuti, dei ricami, dell'artigianato, dell'oreficeria, tutti già presenti da tempi immemorabili e dona le grandi processioni pasquali della Settimana Santa.
Le sue tradizioni che arrivano da tempi antichi, sempre sorprendenti: Il Karrasegare (Carnevale) rivela tracce di riti pagani, preromani, dedicati al culto dionisiaco e della fecondità della terra: maschere animalesche, movenze ritmiche, il fuoco.
Le feste religiose: quelle sfarzose e imponenti come Sant'Efisio, che da più di 350 anni viene portato in processione per un voto fatto dai cagliaritani e al quale partecipa tutta l'isola; Sant'Antioco: la sagra più antica, oltre 6 secoli e mezzo di storia; I Candelieri a Sassari e il Redentore a Nuoro: una delle più recenti (poco più di un secolo), ma anche una delle più sentite, e una miriade di piccole feste, non per questo meno sentite, forse anche più suggestive, dove si conservano le usanze e tradizioni dei tempi che furono.
Il cavallo è forse l'animale più importante, al quale i sardi sono legati di più, e che partecipa attivamente a tutte le sagre e processioni, e con il quale si festeggiano i santi con ardie, pariglie e corse sfrenate. La Cavalcata a Sassari, la festa per l'arrivo di personaggi illustri dell'isola, è la testimonianza dell'amore dell'isola verso i cavalli, unita allo sfoggio dei meravigliosi abiti tradizionali, sempre presenti nelle manifestazioni importanti, civili e religiose.
La natura incontaminata è un altro punto forte: Dalle montagne del Supramonte, Gennargentu, Limbara, Marghine, Sulcis-Iglesiente, Sarrabus-Gerrei e le loro foreste sorprendenti; le "giare", altipiani vulcanici ricchi di biodiversità; Le zone umide, dove è presente più della metà di tutte le specie dell'avifauna europea, le spiagge e il mare, e qui non c'è bisogno di dire nulla. Chi arriva in primavera non può non ammirare le meravigliore fioriture delle essenze spontanee, e non sarà raro trovare una delle tante specie di orchidee endemiche.
La Gastronomia: i vini, i formaggi, le centinaia di tipi di pane, da quello tradizionale rituale a quello di uso quotidiano, le specialità locali come lo zafferano, la bottarga, sa pompìa, il bue rosso, il tonno, le panadas, le innumerevoli varietà di pasta (lorighittas, crogoristas, filindeu, malloreddus, maccarrones de busu.... ecc ecc).
I dolci, con le innumerevoli forme, colori, profumi, fatti con sapori antichi (sapa, miele, mandorle, scorze d'arancia)
Il lavoro artigiano: oreficeria, lavorazione del legno, della ceramica, dei tessuti, dell'intreccio, del rame, senza dimenticare il passato minerario, oggi riconosciuto come patrimonio mondiale dell'umanita dall'UNESCO attraverso il Parco Geo-Minerario della Sardegna
Il folklore e la cultura: La musica tradizionale, dalle launeddas (antichissime, si trovano in un bronzetto di 3.000 anni fa) all'organetto, alla serraggia, alle benas, alla fisarmonica e a s'affuente, dal canto a tenore, anch'esso riconosciuto come partimonio mondiale immateriale dell'umanita, ai canti logudoresi, alle poesie improvvisate, la letteratura, con il Premio Nobel Grazia Deledda, e tantissimi altri autori noti.
L'abbigliamento tradizionale, che grazie alle associazioni folkloriche vive ancora nelle sue innumerevoli varietà, di colori, di foggie, di tessuti, di ricami.

Sardegna: Un paradiso a portata di mano.

Category:

Music

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (1)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Complimenti Cristiano. Immagini splendide. Lia 

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more