Intervento di Rudra Bianzino al VIII congresso di Radicali Italiani, 14 novembre 2009, Chianciano Terme (Siena).
Venerdì 12 ottobre 2007 Aldo Bianzino viene arrestato e successivamente trasferito al carcere di Capanne di Perugia insieme alla sua compagna Roberta Radici, in casa sono state trovate alcune piante di marijuana. Il figlio Rudra, allora quattordicenne, viene lasciato con la nonna ultranovantenne nella sua abitazione, un casolare situato negli appennini umbro-marchigiani. Due giorni dopo Aldo viene trovato morto, causa del decesso: problema cardiaco. L'autopsia riscontra invece lesioni massive al cervello e all'addome e forse un paio di costole rotte. Esteriormente il corpo di Aldo non evidenzia ematomi o contusioni.
L'intervento è tratto dalla registrazione del congresso effettuata da Radio Radicale.
Tra tutte le questioni ce n'è una che richiede un intervento urgente: lo zio di Rudra, Ernesto, fratello della madre, che è ora il tutore di Rudra, si trova in difficoltà economiche molto serie.
Per aiutare la famiglia Bianzino.
C/C Postale intestato a Ernesto Radici
IBAN IT55F0760103000000098108012
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