The lyric is a prayer for a man who died in the mountains: please, Lord, let him climb the mountains of the Paradise.
In memory of the friends who, while in life, shared their love for mountaineering with me.
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Alla memoria di Raffaella. Non è più tornata da una radiosa domenica sui monti.
Dedicato all'amico Giovanni. Egli, nella sua vita, ha condiviso parte della sua passione per le montagne anche con me.
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Levavi oculos meos in montes: unde veniet auxilium mihi?
Auxilium meum a Domino, qui fecit caelum et terram. (Ps. 120:1-2)
Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra
I lift up my eyes to the hills: from where will my help come?
My help comes from the Lord, who made heaven and earth.
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Signore delle Cime
Dio del cielo,
Signore delle cime,
un nostro amico
hai chiesto
alla montagna.
Ma Ti preghiamo:
Su nel paradiso,
lascialo andare
per le tue montagne.
Santa Maria,
Signora della neve,
copri col bianco,
soffice mantello
il nostro amico,
il nostro fratello.
Su nel paradiso,
lascialo andare
per le tue montagne.
(parole di B. DE MARZI)
Signore delle cime è il titolo di un canto di ispirazione popolare con testo e musica composti nel 1958 dal compositore vicentino Giuseppe (Bepi) de Marzi. Il brano è una fervida commemorazione funebre in ricordo dell'amico Bepi Bertagnoli, tragicamente scomparso in montagna. Ma l'occasione contingente, solo adombrata nel testo (Un nostro amico hai chiesto alla montagna), non ne ha impedito la ricezione in breve tempo come canto di universale immedesimazione.
"levavi oculos meos in montes"
bigtony142 2 months ago
This is beautiful. Thank you so much.
lindalu21 2 years ago