Sono passati cinque anni da quando i Friends of The Shadows si cimentarono nell'arrangiamento del musical Jesus Christ Superstar, realizzando un medley dei quattro temi più importanti. Il tutto come sempre senza prove. Per telefono, se si escludono tre ore in una sala prove a Firenze il giorno prima della convention, che si teneva quell'anno a Vignola. In quell'occasione furono effettuate alcune registrazioni live in diretta dal mixer della sala prove. L'operazione era piuttosto ambiziosa, perchè riuscire a rendere decentemente quelle stupende melodie e quel sound rock che caratterizzano tutto il musical, con la scarna formazione del quartetto classico senza tastiere e suoni virtuali, era un'impresa non del tutto agevole.
Questo è uno dei musical più belli che siano stati scritti e anche uno dei più famosi che Andrew Lloyd Webber ha realizzato. Gli Shadows hanno dedicato un intero album a questo autore ma stranamente si sono "dimenticati" di Jesus Christ Superstar. Chissà, forse era troppo rock?
I Friends of The Shadows realizzarono comunque questo medley con arrangiamenti molto diversi dalle versioni originali dei pezzi, trovando pure una "logica" che unisce le sei sezioni scelte.
Questo pezzo fu quindi eseguito dal vivo alla convention di Vignola, ma passò inosservato e fu quindi archiviato in un cassetto, come si fa con le operazioni incompiute. Effettivamente mancava qualcosa, era troppo scarno, ma una delle registrazioni live in sala prove è sopravvissuta.
Il cassetto è stato riaperto dopo cinque anni e i FOTS si sono accorti che il pezzo tutto sommato non era male, era solo da finire. Ecco che l'idea di aggiungere alcune parti di tastiera è maturata e con l'aiuto dell'amico Sandro Cinotti sono entrate nella registrazione di cinque anni prima le parti che mancavano all'arrangiamento, sempre molto diverse dalle versioni originali del musical.
Così appare ora un organo Hammond che contribuisce al "brodo rock" che amalgama il tutto. Ci sono poi delle frasi di archi e di corni francesi in contrappunto alle melodie, cercando di mantenere un "fil rouge" con la musica degli Shadows, ma nello stesso tempo conservare il sound rock che caratterizza il musical senza ricorrere all'uso di suoni distorti.
Qui viene proposto il risultato di questa operazione, unito ad un video realizzato con scene suggestive del film omonimo. L'accoppiata audio-video in questo caso ha una valenza del tutto particolare.
Speriamo che sia gradito lo sforzo....
The Friends of The Shadows
www.shadows.it
very good indeed.
follettvogue 1 year ago
hoi armando very good friend super 5** greetings jan
qbeztamm 1 year ago