Castelvetrano, contrada Torre di Seggio Staglio, ore 03:30 del 19 maggio 2011. Da un furgone scendono circa dieci uomini, si immergono subito in mezzo agli ulivi. C'è un vecchio baglio ad un chilometro scarso di distanza, nessuna abitazione nelle vicinanze. La luna è nel suo ultimo quarto, poca luce e si va avanti a forza di visori notturni. Dal binocolo si distingue un contatore Enel, la cassetta del contatore sembra nuova.
La struttura ha un solo accesso e nessuna via di fuga alternativa. Gli uomini si dispongono a cerchio e tolgono la sicura dalle armi in dotazione. Sono Carabinieri e poliziotti delle sezioni Catturandi di Trapani e di Palermo. Il bersaglio è bello grosso: Matteo Messina Denaro.Castelvetrano, contrada Torre di Seggio Staglio, ore 03:30 del 19 maggio 2011. Da un furgone scendono circa dieci uomini, si immergono subito in mezzo agli ulivi. C'è un vecchio baglio ad un chilometro scarso di distanza, nessuna abitazione nelle vicinanze. La luna è nel suo ultimo quarto, poca luce e si va avanti a forza di visori notturni. Dal binocolo si distingue un contatore Enel, la cassetta del contatore sembra nuova.
La struttura ha un solo accesso e nessuna via di fuga alternativa. Gli uomini si dispongono a cerchio e tolgono la sicura dalle armi in dotazione. Sono Carabinieri e poliziotti delle sezioni Catturandi di Trapani e di Palermo. Il bersaglio è bello grosso: Matteo Messina Denaro.
L'articolo completo: http://www.marsala.it/antimafia/caccia-a-messina-denaro/31948-tra-partanna-e-...
a zangaraaaa
LiTTLEMiSSLEOPARD 7 months ago