Il filmato mostra la produzione, in una vaschetta contenente acqua, di bollicine piene di liquido e delimitate da un sottile strato d'aria. Queste "bolle inverse" sono chiamate anche antibolle, perché sono esattamente come le bolle di sapone nell'aria (che sono riempite d'aria e hanno la superficie d'acqua), ma con i componenti invertiti. Esse non vanno confuse con le bolle d'aria che risalgono verso la superficie dell'acqua: queste ultime sono composte interamente di aria e hanno una sola superficie di contatto, come le goccie, mentre le bolle inverse ne hanno due, come le bolle di sapone (http://fuere.wordpress.com/2011/09/03/millebolle/). Il fenomeno fisico che porta alla formazione di tutte le bolle è la tensione superficiale, cioè la tendenza della superficie di un liquido ad essere la minore possibile.
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