Opificio Delle Pietre Dure (Vers.non integrale)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
1,662
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Apr 25, 2010

Con il termine pietre dure si indicano minerali ed alcune rocce che si distinguono per unire una certa resistenza alla varietà e bellezza dei colori. Il valore è solitamente molto inferiore alle cosiddette gemme o pietre preziose. Fra le pietre dure si annoverano per esempio lapislazzuli, giada (giadeite o imperiale e nefrite) calcedonio (agata, sarda, onice, corniola, diaspro, crisoprasio) turchese, cristallo di rocca e tutte le altre pietre di pregio non trasparenti. Le pietre dure possono essere lavorate con trapani, mole e ad essere lucidate. Queste caratteristiche ne hanno spinto l'uso fin dall'antichità per realizzare oggetti artistici di vario genere: sigilli (in forma di anello e cilindrici), da cammei a vasi, coppe, piccole sculture o anche motivi ornamentali nelle opere architettoniche. L'uso delle pietre dure in architettura è presente in vari luoghi ed epoche, per esempio le arcate della basilica di Santa Sabina a Roma risalente al periodo paleocristiano, il pavimento della basilica di Santa Sofia a Costantinopoli di epoca bizantina per arrivare alla cappella dei Principi a Firenze. Quest'ultima presenta esempi di commesso fiorentino, un lavoro di intarsio realizzato con le pietre dure.

Film di Andrea Mariotti

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more