Durante una puntata la trasmissione "Le Storie" di Corrado Augias in cui si parlava di inceneritori-termovalorizzatori, tramite email arriva una domanda sulle nanoparticelle che Augias gira all'ospite del caso, il dott. Gianni Teardo, direttore tecnico dell'impianto di termovalorizzazione di Fusina.
Per maggiori informazioni sulla puntata, o per visionare la registrazione completa clicca questo link "http://www.lestorie.rai.it/
e cerca la puntata del 21 Gennaio 2008
Buona visione!
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vergognoso sto servizio.
Disinformazione libera...
egius86 2 years ago 2
dire inceneritore o termovalorizzatore è la stessa cosa...solo che il secondo è stato coniato x la gente malinformata (praticamente tutti coloro che accendono la tv!), che facilmente immagina positiva l'idea...anche se nn sà quello che dopo respira e mangia!! Occhio nn vede...cuore duole! Informatevi..
puranarchia 2 years ago
Ricordo con disgusto questa trasmissione dove Augias fa parlare un "esperto" di inceneritori per togliere le paure che essi producano diossina e causino tumori.Ebbene,il perito in questione è il gestore di un inceneritore, in studio NON C'ERA UN CONTRADDITTORIO a contestarlo.Ecco a voi l'informazione di regime a cura di Augias
jackoilrain 2 years ago
Una piccola considerazione finale, poetica ma anche scientifica: in Natura il rifiuto non esiste. Il rifiuto di una specie vivente è il cibo per un'altra. Se anche noi umani riuscissimo a richiudere questo cerchio che abbiamo spezzato un pò di tempo fa, ne trarremmo solo vantaggi. E soprattutto un ENORME RISPARMIO DI ENERGIA E MATERIE PRIME che nel futuro non abbonderanno, anzi andranno sempre a calare. Perché il raggio della Terra non è infinito.
bx0098re 3 years ago
quantità approssimativamente trascurabili, insomma. Ma cosa succede se prendo il PVC e lo brucio nell'inceneritore? Si producono diossine e se ne producono tante meno quanto più alzo la temperatura. Ma alzare la temperatura cosa comporta? Un maggiore dispendio energetico perché il potere calorifico della spazzatura indifferenziata è RIDICOLO.
In altre parole: i residui di combustione si demonizzano da soli semplicemente perché contengono molti inquinanti ad ELEVATISSIMA CONCENTRAZIONE.
bx0098re 3 years ago
semplicemente perché i vapori di mercurio, altamente tossici e dannosi per il SNC, sono confinati nei tub di vetro delle lampade. Quando uno butta via la lampada e questa non viene appropriatamente riciclata ma viene tritata e bruciata... l'entropia fa il resto.
B) Le sostanze chimiche SI TRASFORMANO alle alte temperature degli inceneritori, altrimenti a cosa servirebbe incenerire?
Il PVC non contiene diossine e se è fatto bene contiene quantità "molecolari" di cloruro di vinile monomero
bx0098re 3 years ago
Il fatto che parte dei residui di combustione dei rifiuti derivi da prodotti che il giorno prima erano nelle nostre case, poi, non ha assolutamente ALCUNA VALENZA. Per pochi semplicissimi motivi: A) lo stato fisico di un inquinante, la sua "disponibilità" è fondamentale nel determinare la potenziale pericolosità per l'utilizzatore. Un esempio? Le lampade a risparmio energetico contengono mercurio, indispensabile al funzionamento. Finché uno non le stronca non fanno danno
bx0098re 3 years ago
Su questo non si può essere d'accordo.
Non lo si può essere né dal punto di vista chimico né dal punto di vista medico-immunologico.
Che le ceneri degli inceneritori non vengano considerati rifiuti pericolosi potrebbe/può essere soltanto un escamotage legale studiato per esternalizzare i costi di smaltimento.
NON PUO' essere il frutto di una considerazione scientifica seria. Sfido qualunque chimico o patologo a sostenere che le ceneri degli inceneritori non siano tremendamente tossiche.
bx0098re 3 years ago
e su questo siamo completamente d'accordo :-)
piccola postilla... anche quella nucleare è un'industria che si avvale di impianti a tecnologia estremamente complessa
bx0098re 3 years ago
Non demonizziamo i residui di combustione degli inceneritori di rifiuti. Si tratta di materiali rimasti dalla combustione di prodotti che il giorno prima erano nelle nostre case e che sono recuperati al 100% dalle industrie di trasformazione. Non si tratta di rifiuti pericolosi o radioattivi, ma di materia che è riciclata per la produzione di nuovi prodotti.
retni1950 3 years ago