Moni Ovadia, Arte e memoria, radici religiose della cultura (Firenze 2011)

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Uploaded by on Nov 15, 2011

Moni Ovadia si definisce "saltimbanco" e racconta una storia per ricordare che l'arte è la forma più completa di conoscenza:

"Una ghemarà del Talmud ebraico dice: una moglie bella, una casa bella e degli strumenti, intesi come strumenti di creazione, gradevoli, allargano l'orizzonte della conoscenza dell'uomo. La bellezza, l'arte quindi, sono strumenti di conoscenza. Noi abbiamo una visione limitata e occlusiva della conoscenza come atto concettuale e mentale. Il bello è una forma di conoscenza attraverso l'emozione e l'emozione è strumento di conoscenza"

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