@MrNonso84 Concordo quasi al 100%. In più mi ha ricordato i film di Antonio Rezza e quelli di Ciprì&Maresco. Tuttavia in alcune scene (caccola, sperma) la ricerca dell'impatto 'forte' è troppo innaturale. La musica del barone rosso è un po' fuori luogo (e il monologo sulle piastrelle non imperdibile), le altre sono perfette invece. Nel complesso, un bel ritratto di un tipo di uomo moderno sempre più diffuso.
secondo me è il migliore corto che ho visto finora,centra in pieno la società che siamo oggi, un personaggio e il conflitto interno, eppure questa storia non ti annoia, la segui con piacere....cosa devo dire per me è un capolavoro
Bella luce. Belle INQ (soprattutto i dettagli) forse poco distorte. La voce dell'attore nelle primissime battute un po' smorta, debole di musicalità, ma nel resto cresce bene. Azzecatissimi gli accompagnamenti musicali! Il suicidio e l'accidia argomenti poco "sensati" per i festival. L'ultima parte mi ha ricordato il corto di Barney Gumble dei Simpons:"non piangete per me, sono già morto!". Paragone inaspettato ma per niente ironico. Lavoro piacevole!
@MrNonso84 Concordo quasi al 100%. In più mi ha ricordato i film di Antonio Rezza e quelli di Ciprì&Maresco. Tuttavia in alcune scene (caccola, sperma) la ricerca dell'impatto 'forte' è troppo innaturale. La musica del barone rosso è un po' fuori luogo (e il monologo sulle piastrelle non imperdibile), le altre sono perfette invece. Nel complesso, un bel ritratto di un tipo di uomo moderno sempre più diffuso.
Abisso666 3 months ago
secondo me è il migliore corto che ho visto finora,centra in pieno la società che siamo oggi, un personaggio e il conflitto interno, eppure questa storia non ti annoia, la segui con piacere....cosa devo dire per me è un capolavoro
gescaleros 3 months ago
Bella luce. Belle INQ (soprattutto i dettagli) forse poco distorte. La voce dell'attore nelle primissime battute un po' smorta, debole di musicalità, ma nel resto cresce bene. Azzecatissimi gli accompagnamenti musicali! Il suicidio e l'accidia argomenti poco "sensati" per i festival. L'ultima parte mi ha ricordato il corto di Barney Gumble dei Simpons:"non piangete per me, sono già morto!". Paragone inaspettato ma per niente ironico. Lavoro piacevole!
MrNonso84 3 months ago
l'inoperosità uccide
lorenzobasileus 3 months ago