Manifestazione nazionale a Roma
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Assad ai Paesi arabi: "Stop ai rapporti con Israele". Qatar e Mauritania congelano rapporti con Israele
Il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha lanciato un appello a tutti i Paesi arabi di interrompere i rapporti con Israele e chiudere le proprie ambasciate. Assad, nel corso del meeting dedicato alla guerra a Gaza in corso a Doha, ha detto che la Siria ha chiesto ''l'interruzione di tutti i rapporti diretti ed indiretti con Israele e la chiusura delle ambasciate''.
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Il presidente della Siria ha chiesto ai paesi arabi di chiudere le ambasciate di Israele nelle loro capitale con riferimento all'Egitto e alla Giordania, unici due paesi che hanno firmato trattati di pace con Israele. E qualche paese arabo comincia a dover mostrare i muscoli con Tel Aviv, passando dalle parole ai fatti concreti. Probabilmente a malincuore, dati i vasti interessi economici in gioco, ma obbligati da una opinione pubblica sempre più rancorosa
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per le complicità che i dispotici regimi arabi dimostrano nei confronti della strage dei palestinesi attuata da Israele. E nel pomeriggio Qatar e Mauritania hanno deciso di congelare i rapporti politici ed economici con Israele. Lo rende noto una notizia urgente diffusa dalla tv satellitare del Qatar Al Jazira. Il primo ministro del Qatar ha annunciato in una conferenza stampa che chiederà di lasciare il paese ai componenti della rappresentanza commerciale di Israele.
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Bolivia
Il governo di Evo Morales ha annunciato denuncerà Israele alla Corte Internazionale dell'Aja per crimini di guerra, di lesa umanità e genocidio. "Cercheremo l'appoggio di tutti i Paesi della regione latinoamericana per portare i leader politici e militari israeliani sul banco degli imputati", ha detto il Vice-ministro boliviano Sacha Llorenti, in questi giorni in visita a Ginevra insieme al collega Wilfredo Chavez.
(fonte: ForumPalestina)
che si tratti di un bambino libanese, israeliano, siriano, iraniano o palestinese!
come potrà mai essere la società futura, in cui i bambini di oggi vengono condizionati, sottomessi, sfruttati e violentati psicologicamente, relegati a studiare testi sacri (vecchi di migliaia di anni e manipolati infinite volte), abituati a odiare il prossimo e il vicino, abituati a vedere la morte ogni santo giorno?
giu00cri 2 years ago
Olmert ha annunciato che vuole un rapido ritiro delle sue truppe da Gaza.
Non credo che sarà così facile. Staremo vedere. Ma prima o poi, come è sempre successo, leco dei massacri di Gaza finirà per spegnersi
giu00cri 3 years ago
e mentre i Palestinesi finiranno la conta dei loro morti e cercheranno di curare i loro feriti, le coscienze qui da noi si smobiliteranno, cesseranno le denunce, si esauriranno le polemiche (o per lo meno non avranno più spazio sui media, indaffarati in altre cose), si tornerà alla normalità di qualcosaltro.
E sarà un grave errore.
giu00cri 3 years ago
Nel mio post La fretta dIsraele avevo scritto che lattacco a Gaza poteva essere «lagghiacciante anteprima di una fase 2, che non può che chiamarsi Siria o, più probabilmente, Iran.». In realtà stavo anche per scrivere probabilmente passando ancora una volta attraverso il Libano.
di P. Pagliani (Ripensare Marx)
giu00cri 3 years ago
Appendete la bandiera palestinese al vostro balcone e alle vostre finestre
In conclusione della grande manifestazione di sabato 17 gennaio a Roma, abbiamo lanciato l'appello ad appendere le bandiere palestinesi al nostro balcone. Noi abbiamo cominciato a farlo perchè siamo abituati a fare le cose che diciamo. La mobilitazione per la Palestina non è finita sabato 17 gennaio, al contrario adesso viene la parte più difficile e occorre lottare e vincere anche sul piano della comunicazione.
giu00cri 3 years ago
Quindi: appendete le bandiere. Se non le avete cercatele, cucitele, acquistatele.
Fate una fotografia e inviatela ai giornali e a forumpalestina at libero it indicando la città.
Fate circolare questo messaggio a tutti gli indirizzi che avete a disposizione.
fonte: ForumPalestina
giu00cri 3 years ago