Musica eseguita all'interno della rassegna "Musiche per due pianoforti e pianoforte a quattro mani" III edizione,
concerto del mercoledì 21 novembre 2007 all'Auditorium del Conservatorio di Cagliari, ore 18.30
"È quasi alba. Si sente in lontananza il pesante rumore del motore di un furgone. La luce giallo-arancio che trapela dalle fessure della serranda suggerisce che si tratta del camion della nettezza urbana. Giunge alla solita ora, sempre puntuale. Sono sicuramente le sette del mattino. Il corpo ha ancora sonno ma la mente dice che è ora di uscire fuori e vivere il nuovo giorno. Apri a fatica la finestra e senti l'aria frizzante: è fredda ma piacevolmente vitale. La pioggia notturna ha spazzato via lo smog ed ora si sente una tempesta di caldi odori, il caffé dal bar vicino che ha appena aperto, il pane del fornaio, i cornetti della pasticceria. Odori che a quest'ora sembrano più intensi e gradevoli. Ancora quiete. Una quiete che può far sentire in lontananza i primi fermenti della città: qualche automobile che passa velocemente nella via principale, la sirena di una pattuglia di polizia o di un'autoambulanza, un pulmann di linea cittadino, il rombo d'un aereo in fase di decollo. Pian piano questi rumori scompaiono in favore del consueto e familiare rumore di fondo della città che ci accompagnerà tutta la giornata. I lampioni si spengono lasciando spazio ai primi tenui raggi del sole. Dalla parte opposta del cielo la luna assieme a qualche rada stella fa capolino, immersa ancora per poco nel manto notturno. I minuti passano velocemente ed in men che non si
dica il cuore della città sta già pulsando a pieno regime, come un grande animale uscito fuori da un breve letargo. Ed ora, via, veloce, al centro della città! Centinaia di persone che corrono per raggiungere la loro meta quotidiana. Mezzi di trasposto grandi e piccoli si riversano nelle vie come uno sciame multicolore, ovvero il sangue che torna a rifluire impetuoso nelle arterie metropolitane. Corrono veloci pure le persone nei marciapiedi. La città è tornata a vivere." (Andrea Pireddu)
links:
http://www.sardegnacultura.it/j/v/298?s=27725&v=2&c=2551&m=07&...
- ascolta lo stesso brano anche su www.soundlantern.com
http://www.soundlantern.com/UpdatedSoundPage.do?ToId=6229&Path=FantasiaMe...
esecutori:
- computer demo, realizzata con software musicali
musica:
- Andrea Pireddu
Armonizzazioni ardite, ma non sconvolgenti. Questa è una tipologia di "musica moderna" che mi piace davvero. Ritmo coinvolgente...un po' alla Sciostakovic??
argerich68 3 years ago
Shostakovich? Si, lo ammetto: colpevole! E' uno dei miei preferiti. ;)) Ma non mi sono ispirato a nessuno dei suoi pezzi. Tuttavvia, la volontà è stata di creare un pezzo incline o sonorità modali, o quanto meno, il più possibile estranee alla tonalità, a dispetto dei temi che sono inclini a sposarla spudoratamente. Il "gioco" è quello di vedere anche "la faccia oscura della luna" e porre le sue due faccie in contrasto: usare lo stesso tema ma in circostanze (leggi stili) diverse.
andreapireddu73 3 years ago
Grazie! ;))
andreapireddu73 3 years ago