Il pane degli sposi o del matrimonia era un pane che sin da epoca nuragica veniva costruito in varie forme: cuore, fiori, colombe e nidi. Simboli della pace, della fratellanza e dell'amore. Questa usanza è caratteristica di molti paesi Ogliastrini come Triei, Lanusei, Urzulei, VillaGrande Strisaili, Ulassai. Ad Urzulei per esempio vi era l'usanza in cui lo sposo portava questo tipo di pane sulla testa quando si recava in chiese. Comunque se si vuole scendere nel profondo, consiglio di consultare i siti riguardanti Ulassai. Vi è un documento molto importante che tocca tutti i temi legati alla cultura del pane.
Dal Mantegazza:
Il pane di ghiande è uno dei cibi più curiosi e che deve rannodarsi ad usi di popoli antichissimi; forse ai primi abitatori della Sardegna. Questo pane si prepara nell'Ogliastra, ma specialmente a Balnei, ad Urzulei e a Taluna. Si fanno cuocere le ghiande della quercia comune o della quercia sughero per circa otto ore, aggiungendovi acqua in cui si stempera un'argilla rossa finissima. Così cotte si mangiano le ghiande sotto il nome di a perra (metà del frutto) ed hanno un colore bruno ner; oppure si impastano on acqua di ceneri di vite e si fanno asciugare i pezzetti sopra lastre di sughero, ravvolgendoli poi in foglie d'arancio o di altra pianta aromatica...
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