La fine del regno dei pochi
La vita cambia ed è sempre vita che, viva, si trasforma. Vita che periodicamente deve rinnovarsi, rigenerarsi. Vita che delinea i limiti entro cui un ciclo può mettere in atto ciò che ha in potenza.
La fine del regno dei pochi determina l'inizio di un nuovo ciclo in cui la vita esprime potenzialità diverse: unione, cooperazione e sviluppo. Un ciclo dove tutti danno il loro contributo in maniera totale e paritaria perché obbligati a farlo dal loro stato di coscienza che impone di essere spontaneamente dativi. Senza che nessuno possa trarre per sé il pur minimo profitto e tutto concorra al benessere comune.
@GianlucaRonaldo7 A proposito di sciocchi. Sogno, utopia o realtà che cambia?
ottavaora 2 months ago
Sogna , Sogna ! Sei come tutti gli utopici, UNO SCIOCCO !
GianlucaRonaldo7 2 months ago