Il Grande Inquisitore, cieco, nonagenario,
entra sostenuto da due frati domenicani.
IL CONTE DI LERMA:
Il Grande Inquisitor!
L'INQUISITORE:
Son io dinanzi al Re?...
FILIPPO:
Sì; vi feci chiamar, mio padre! In dubbio io son.
Carlo mi colma il cor d'una tristezza amara.
L'infante è a me ribelle, armossi contro il padre.
L'INQUISITORE:
Qual mezzo per punir scegli tu?
FILIPPO:
Mezzo estremo.
L'INQUISITORE:
Noto mi sia!
FILIPPO:
Che fugga... o che la scure...
L'INQUISITORE:
Ebben!
FILIPPO:
Se il figlio a morte invio, m'assolve la tua mano?
L'INQUISITORE:
La pace dell'impero i dì val d'un ribelle.
FILIPPO:
Posso il figlio immolare al mondo, io cristian?
L'INQUISITORE:
Per riscattarci Iddio il suo sacrificò.
FILIPPO:
Ma tu puoi dar vigor a legge sì severa?
L'INQUISITORE:
Ovunque avrà vigor, se sul Calvario l'ebbe.
FILIPPO:
La natura, l'amor tacer potranno in me?
L'INQUISITORE:
Tutto tacer dovrà per esaltar la fè.
FILIPPO:
Sta ben.
L'INQUISITORE:
Non vuol il Re su d'altro interrogarmi?
FILIPPO:
No.
L'INQUISITORE:
Allor son io che a voi parlerò, Sire.
Nell'ispano suol mai l'eresia dominò,
Ma v'ha chi vuoi minar l'edifizio divin,
L'amico egli è del Re,il suo fedel compagno,
Il démon tentator che lo spinge a rovina.
Di Carlo il tradimento che giunse ad'irritar
In paragon del suo, futile gioco appar.
Ed io, l'Inquisitor; io che levai sovente
Sopr'orde vil' di rei la mano mia possente,
Pei grandi di quaggiù, scordando la mia fè,
tranquillo lascio andar un gran ribelle... e il Re.
FILIPPO:
Per traversare i dì dolenti in cui viviamo
Nella mia Corte invan cercato ho quel che bramo.
Un uomo! Un cor leal!... Io lo trovai!
L'INQUISITORE:
Perché
Un uomo? Perché allor il nome hai tu di Re,
Sire, se alcun v'ha pari a te?
FILIPPO:
Non più, frate!
L'INQUISITORE:
Le idee dei novator' in te son penetrate!
Infrangere tu vuoi con la tua debol man
Il santo giogo, esteso sovra l'orbe roman!..
Ritorna al tuo dover; la Chiesa all'uom che spera,
A chi si pente, puote offrir la venia intera;
A te chiedo il signor di Posa.
FILIPPO:
No, giammai!
L'INQUISITORE:
O Re, se non foss'io con te nel regio ostel
Oggi stesso, lo giuro a Dio, doman saresti
Presso il grande Inquisitor al tribunal supremo.
FILIPPO:
Frate! troppo soffrí il tuo parlar crudel.
L'INQUISITORE:
Perché evocare allor l'ombra di Samuel?
Dato ho finor due Regi al regno tuo possente!..
L'opra di tanti dì tu vuoi strugger, demente!...
Perché mi trovo io qui? Che vuole il. Re da me?
(Per uscire)
FILIPPO:
Mio padre, che tra noi la pace alberghi ancor.
L'INQUISITORE:
La pace!
FILIPPO:
Obbliar tu déi quel ch'è passato.
L'INQUISITORE:
Forse!
(Esce)
FILIPPO
(solo):
Dunque il trono piegar
dovrà sempre all'altare
Una delle pagine più belle di Verdi, interpretata magnificamente.
malamutet 2 years ago 3
Tremendous. Neri was a wonder, and paired with Christoff, you couldn't wish for more. Especially a bass fan like me.
Sieglinde84 2 years ago 2