Galeazzo Ciano ricordato da Giuseppe Bottai

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Uploaded by on Nov 8, 2008

Per Adolf Hitler "un ninnolo da salotto", per Joseph Goebbels "il satana del movimento fascista" e per Winston Churchill "uno sventurato". Per Grigore Gafencu, diplomatico rumeno, "un giovane gaudente lucido" e per Ramon Serrano Suner, uomo politico spagnolo, "podia ser infinitamente impertinente e ser tambien abiertamente cordial". Per Renzo De Felice, infine, "tutto fuorché un vero fascista" e per Edda Mussolini "un uomo coraggioso".

Ma uno dei ritratti migliori della personalità di Galeazzo Ciano è tratteggiato da Giuseppe Bottai nel suo Diario, in data 14 gennaio 1944. Si noti: tre giorni dopo la sua fucilazione. Bottai, comunque,
di Ciano scriverà ancora qualche anno dopo, durante il periodo nella legione straniera.

Giuseppe Bottai, lo scrivo per chi non lo sapesse, fu MInistro delle Corporazioni e dell'Educazione Nazionale. La mente migliore del fascismo e uno degli spiriti moralmente ed intellettualmente più alti di tutta la storia d'Italia.


Le mie opinioni politiche non hanno alcuna importanza. Credo comunque nell'Uomo, non nell'Eroe. E mi identifico in una frase di Pier Paolo Pasolini: "La democrazia è uno stato mentale".

Scusate gli erroretti di dizione e le lievi imperfezioni della traccia audio.


Il caricamento ha reso di faticosa lettura la citazione finale. La riporto di seguito.

"Non si può [fare] a meno, conchiudendo queste considerazioni, di pensare al ruolo ch'egli avrebbe potuto avere, della sua parentela facendosi tramite al chiuso animo di Mussolini; e dolersi ch'egli non sia stato in grado di assumerselo. Qualche cosa di simile egli avrebbe potuto essere all'Arnaldo [Mussolini] nell'ultimo lustro di sua vita: confessore e moderatore. Gliene mancò l'esperienza e l'animo; gliene mancò, nella famiglia, l'angelo ispiratore; gli mancò, nell'ansiosa voluttà del vivere quotidiano, la serena e paziente calma dei forti, necessaria a simili mansioni. Quella che discese in lui nella cella 27 del carcere di Verona, dettandogli parole che suscitano commozione e rispetto."
Giuseppe Bottai Diario 28 gennaio 1947

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Top Comments

  • Neanche le stragi tedesche del 1943 riescono a farti capire il grave errore commesso sin dall'inizio?

  • il sacrificio per le cose in cui si crede e' una scelta personale e pure lodabile ( mio nonno era nella Monterosa ) ma non puo' essere chiesto alla popolazione!! Ed il primo dovere di chi governa e' il bene della popolazione .L'ORRORE di Badoglio e del re e' quel "la guerra continua a fianco dell'alleato" quando stavano gia' tutti per scappare e fu lasciata la gente a decidere spesso solo per caso.

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All Comments (55)

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  • pensare che una guerra persa durata 5 anni, o per certi punti di vista solo 3, abbia avuto degli effetti negativi che hanno influenzato l'Italia per tutti questi anni fino ad oggi, cambiando drasticamente la società del nostro Paese rispetto da quella che era prima. Tutti i problemi politici, economici, finanziari e sociali che abbiamo oggi nascono da una decisione presa 72 anni fa. Adesso si deve aspettare un nuovo punto di svolta favorevole...

  • @Yamagary Purtroppo hanno vinto.Ecco perchü sono considerati buoni.Come dsi dice:"Guai ai vinti!".Oppure-come disse Bernard Law Montgomery l'"eroe di El Alamain" (definito da Ernst heminghway mr. 15 against 1):dopo la conferenza di Potsdam dell'agosto 1945:"da oggi non sarà piu' un crimine dichiarare la guerra ma perderla".Meditate gente,meditate.

  • @Yamagary Bravo,veramente bravo.E qui che cascono gli asini amico mio.Ottima la tua osservazione.Ora vediamo chi veramente ti capsice.

  • @Yamagary

    Il fascismo è un capitolo chiuso, inutile perdere tempo con un passato che non tornerà mai più.

  • be si... ora siamo tutti antifascisti perche abbiamo perso, ma è normale!!! Se avessimo perso il primo conflitto mondiale sarebbe stata la stessa cosa. Ricordiamo le grandi cose che fece il ventennio, certo i modi era rigidi, c'era inquadramento per tutto... ma la democrazia del dopoguerra dove ci sta portando? i risultati sono agli occhi di tutti

  • @altyair vogliamo parlare dell'Impero Britannico? secoli di soprusi e conquiste, e imposizioni? Però chissa come mai....loro sono sempre considerati i buoni

  • cristo, fino a 1:13 è uguale a ME!!!!

  • Bel ricordo sentito questo di Bottai...

  • @TiochfaidArLa

    Ti dirò che secondo me per arrivare alla vera democrazia c'è un unica strada, quella di superare il sistema dei partiti (o del partito unico che è la stessa cosa) per arrivare ad una democrazia diretta dei produttori (datori di lavoro e lavoratori) senza la mediazione di alcun partito.

  • Molto bello il video. Per chi è interessato è possibile ascoltare la trasmissione radio "Edda e Galeazzo" di Giordano Bruno Guerri presso il forum podcasthall.

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