Solennità di Santa Tecla, vergine e martire, patrona della Parrocchia del Duomo di Milano.
Il rito del "faro", la cui origine è antichissima (se ne trova traccia nel VII secolo), è celebrato in occasione delle feste patronali, ma solo se si tratta di un santo martire. La sua origine e significato sono incerti: un significato puramente allegorico sarebbe l'allusione al sacrificio della vita da parte del martire.
All'inizio della Messa solenne si svolge una processione che si ferma al limite del presbiterio dove è sospeso in alto un pallone, di stoppa o bambagia o di altro materiale combustibile, solitamente ornato con una croce, una corona e delle palme (simbolo del martirio). Dopo il canto dei 12 Kyrie eleison e della Sallenda propria con il Gloria, mentre si ripete la sallenda, il celebrante, senza nulla dire, con un'apposita verga sormontata solitamente da 3 candelette incendia il pallone e sale in presbiterio. Un tempo probabilmente veniva incendiato dalla candela che era posta sulla croce astile dallo stesso ostiario che portava la croce.
proprio stonato dovrebbe andare da un logopedista!! se non vuole perdere le corde vocali
campanesganny 2 weeks ago
Mamma mia che roba il cantore guida... Un po' di lezioni di canto no?
Ciloster82 8 months ago