Da "Le interviste impossibili", trasmissione Radio Rai 1973-1975. Italo Calvino incontra Montezuma (Carmelo Bene). Regia: Vittorio Sermonti. Intervista trasmessa il 6 settembre 1974. Il testo è pubblicato in L. Pavolini, a cura di, Le interviste impossibili. Ottantadue incontri d'autore messi in onda da radio Rai (1974-1975), Donzelli, 2006
Montezuma: () Le vere guerre e le vere paci non avvengono sulla terra ma tra gli dei.
Calvino: Montezuma, ormai mhai spiegato perché era impossibile che voi vinceste. La guerra tra gli dei vuol dire che dietro gli avventurieri di Cortés cera lidea dellOccidente, la storia che non si ferma, che avanza inglobando le altre civiltà, quelle per cui la storia si è fermata.
Montezuma: Anche tu sovrapponi i tuoi dei ai fatti. Che cosè questo che tu chiami la storia? Forse è solo la mancanza dun equilibrio. Mentre dove la convivenza degli uomini trova un equilibrio duraturo, là dici che la storia sè fermata. Se con la vostra storia foste riusciti a rendervi meno schiavi, ora non verresti a rimproverare me di non avervi fermato in tempo. Cosa cerchi da me? Ti sei accorto di non sapere più che cosè la vostra storia e ti chiedi se non poteva avere un altro corso. E secondo te, questaltro corso avrei dovuto darglielo io, alla storia? E come? Mettendomi a pensare con la vostra testa? Anche voi avete bisogno di classificare sotto i nomi dei vostri dei ogni cosa nuova che sconvolge i vostri orizzonti e non siete mai sicuri che siano veri dei o spiriti maligni e non tardate a caderne prigionieri. Le leggi delle forze materiali vi appaiono chiare, ma non per questo cessate daspettare che dietro a esse vi si riveli il disegno del destino del mondo. Sì, è vero, in quellinizio del vostro sedicesimo secolo forse la sorte del mondo non era decisa. La vostra civiltà del moto perpetuo non sapeva ancora dove stava andando come oggi non sa più dove andare e noi, la civiltà della permanenza e dellequilibrio, potevamo ancora inglobarla nella nostra armonia.
Calvino: Era tardi! Avreste dovuto essere voi aztechi a sbarcare presso Siviglia, a invadere lEstremadura! La storia ha un senso che non si può cambiare!
Montezuma: Un senso che gli vuoi imporre tu, uomo bianco! Altrimenti il mondo si sfascia sotto i tuoi piedi. Anchio avevo un mondo che mi reggeva, un mondo che non era il tuo. Anchio volevo che il senso di tutto ciò non si perdesse.
Calvino: So perché ci tenevi. Perché se il senso del tuo mondo si perdeva, allora anche le montagne di teschi accatastate negli ossari dei templi non avrebbero avuto più senso e la pietra degli altari sarebbe diventata un banco da macellaio imbrattato di sangue umano innocente!
Montezuma: (pausa) Così oggi guardi le tue carneficine, uomo bianco.
Purtroppo la registrazione di cui sono in possesso è incompleta, ma sulla destra, cliccando su "ulteriori informazioni", troverete il resto dell'intervista di Calvino a Montezuma
gitz6666 2 years ago