Il paesaggio il corpo la morte l'ombra l'assenza ,la presenza...il morire...Come dimenticare il ricorrere ripetuto del battito del tempo e del morire in quella reiterata domanda-risposta...
"niente ti poteva fermare...continuavi imperterrito nel tuo morire" Soffio sussurro la voce narrante che accompagna il lungo viaggio verso la morte illuminandone ogni segreto sentire...fino all'ultimo gesto d'amore nel pianto che non può restituire la luce sepolta
Nell'evanescenza della voce il surreale,il labile e indefinito confine tra vita e morte,presenza e assenza.Il tema ricorrente dell'assenza e della negazione,che in Strand trova voce,qui raggiunge vette espressive altissime.
Il contrasto tra il corpo evidente e l'assente Tu.Una lettura straordinaria,che emana luce ed è colma di umanità e calore,di sentimento e di emozione purissima,capace di mettere a nudo quella tristezza esistenziale che tutti ci accomuna,avvolgendoci come una sciarpa di dolore
Il paesaggio il corpo la morte l'ombra l'assenza ,la presenza...il morire...Come dimenticare il ricorrere ripetuto del battito del tempo e del morire in quella reiterata domanda-risposta...
"niente ti poteva fermare...continuavi imperterrito nel tuo morire" Soffio sussurro la voce narrante che accompagna il lungo viaggio verso la morte illuminandone ogni segreto sentire...fino all'ultimo gesto d'amore nel pianto che non può restituire la luce sepolta
graziaapisa 1 month ago
Nell'evanescenza della voce il surreale,il labile e indefinito confine tra vita e morte,presenza e assenza.Il tema ricorrente dell'assenza e della negazione,che in Strand trova voce,qui raggiunge vette espressive altissime.
Il contrasto tra il corpo evidente e l'assente Tu.Una lettura straordinaria,che emana luce ed è colma di umanità e calore,di sentimento e di emozione purissima,capace di mettere a nudo quella tristezza esistenziale che tutti ci accomuna,avvolgendoci come una sciarpa di dolore
AlmaMahler16 1 month ago