Stefano Paolillo, psicologo dell'audiovisivo, analizza uno strano servizio del tg.
Nel TG2 del 28 luglio 2011 è andato in onda questo servizio. Il tema è di quelli che fanno venire i brividi addosso. Un uomo è stato ucciso dalla polizia perché cannibale. Adescava, uccideva, sezionava e mangiava le sue vittime (...) L'effetto finale sugli spettatori è, comunque, di disorientamento perché questi artifici narrativi sono fuori registro: non sono da telegiornale. Quindi, in termini televisivi, un errore.
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