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VORMITTAGSSPUK - variazioni ottiche

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Uploaded by on Apr 22, 2008

Maurizio Pisati - VORMITTAGSSPUK-variazioni ottiche
Guitar Elena Càsoli, DBassRecorder Antonio Politano.
Film by Hans Richter (director); Werner Graeff (writer); (Paul Hindemith - original score?? censored by nazis); Reimar Kuntze (cinematography). Cast: Werner Graeff; Walter Gronostay; Paul Hindemith; Darius Milhaud; Madeleine Milhaud; Jean Oser; Hans Richter.

Hans Richter, compositore ottico, assemblatore di immagini e movimenti, di forme e strutture, studioso di contrappunti visivi e musicali (allievo di Ferruccio Busoni), artista del dialogo tra forme e oggetti in movimento. Questo si intuisce nel colloquio con Roberto Sanesi mentre, tra le infinite memorie di arti accavallate nel suo studio, scorre quadri e segni lasciatigli dallo stesso Richter e mentre indovina a orecchio la scelta di lavorare su Vormittagspuk. Non si poteva impedire che l'uomo, nella sua Totalità,...ricadesse nel processo creativo... così Richter, e così ancora Sanesi in Hans Richter (La Nuova Foglio Editrice1978), ci suggerisce come ..i movimenti e i contromovimenti dei preludi e fughe bachiani intensamente studiati chiariscono al pittore la funzionalità del bianco e del nero, lo scambio reciproco delle presenze e delle assenze, fino agli "scrolls" e ai film in una progressione che porta alla "Apparizione mattutina" (appunto Vormittagspuk): la storia della ribellione degli oggetti...può anche essere avviata ad esprimere, quale suo reale contenuto, un fatto puramente ritmico... e di cui lo stesso Richter scrive: ogni linea, forma, colore, è una cosa vivente. E' quanto ho rispettato negli oggetti dei miei films -cappelli, tazze, cravatte, ecc, che hanno una vita propria.
Il lavoro per la musica di Vormittagspuk è iniziato a Tokyo nell'Inverno 1997, conservando le nuove suggestioni musicali in una dimensione non esotica, con l'accostamento quasi surreale e straniante degli oggetti ribelli del film agli strumenti giapponesi qui sfuggiti alle tecniche esecutive consuete.
Flauto dolce tenore e Chitarra dal vivo, mentre su nastro sono registrati: Chitarra Elettrica, Chitarra, Flauto dolce contrabbasso, Tubo di plastica amplificato e strumenti giapponesi -Shamisen, Koto, Shakuhachi e Shinobue- da me suonati.
Vista e udito scorrono qui in sincronia di idee, non di eventi, in una musica che cerca profondamente il racconto, che esplora il movimento invitandoci all'utilizzo musicale della memoria visiva e ad una percezione temporale dell'immagine.
Vormittagspuk - Variazioni ottiche prosegue il discorso iniziato nella performance ZONE-Il concerto dei tre cappelli dove, nello stile di una vera vendita di piazza, il cappellaio forniva a ogni musicista il copricapo più adatto; inevitabile perciò, alla vista dei cappelli volanti di Richter, voler proseguire il lavoro: in Vormittagspuk tutto fugge, ogni cosa sfugge ai padroni abituali, il film stesso venne inseguito dal regime e ancora oggi vediamo i cappelli innescare sempre nuovi meccanismi di fuga e di invenzione con gli oggetti sullo schermo o con le note nell'aria coinvolgendo così, nella corsa, le stesse figure umane che questa musica eseguono. mp

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