Odio, intolleranza e violenza esasperata. Questi sono i temi alla base del film diretto da Stefano Sollima "ACAB", acronimo di "All Cops Are Bastards", motto partito dal movimento skinhead inglese degli Anni '70 e diventato nel tempo un richiamo universale alla guerriglia nelle città e negli stadi. Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Bonini, offre uno sguardo crudo e senza filtri sulla realtà controversa e sconosciuta del Reparto Mobile della Polizia e in particolare sulle difficili esistenze di tre celerini di lungo corso e di una giovane recluta: Cobra (Pierfrancesco Favino), Mazinga (Marco Giallini) e Negro (Filippo Nigro) più Adriano (Domenico Diele). In occasione dell'anteprima milanese abbiamo chiesto ai protagonisti e al regista di raccontarci tutti i retroscena, i dubbi e le aspettative di una pellicola che per il suo contenuto sta già alimentando accesi dibattiti.
Fanculo agli operatori del reparto mobile ...siete tutti colpevoli di reati contro l' umanita' .
rdcnze 3 days ago
visto ieri al cinema...film da 10 ...favino come sempre epico...il resto degli attori recitano impeccabilmente e la regia è mozzafiato. il tema trattato è il più contemporaneo possibile...la scelta di limitarsi a non schierarsi con nessuno ma limitare a far vedere i fatti e lo schifo che fa lo stato italiano che crea situazioni terribili dove tutti siamo vittime è fantastica
JZanetti90 3 weeks ago
@AndreinoSSL ti sbagli! Hai visto la versione di 81 minuti... il film dura 112 minuti ;) ...molte scene sono tagliate...dico questo perchè l'ho visto in streaming
TheFabregas91 3 weeks ago
appena visto stupendo magari il finale lascia a desiderare -.- (il finale è quello a 0:36 il film finisce quando dice eccoli eccoli eccoli -.-)
AndreinoSSL 4 weeks ago