A distanza di due anni dall'ultimo concerto al Teatro degli Arcimboldi, gli YES ritornano a Milano con 2 ore e 20 minuti serrati di grande musica. Oltre al nuovo album "Fly From Here" i grandi classici e questo brano "Tempus Fugit" da Drama, di cui l'ultimo album è la naturale prosecuzione, segnando un continuum spazio-temporale che solo una band mitica come gli YES è in grado di fare. La serata ha visto un eccezionale Steve Howe, assoluto padrone del palco, in assenza di Jon Anderson emerge liberando tutta la sua presenza scenica, tecnica cristallina e intatta verve creativa. Decisamente inadeguato il nuovo cantante B. David, in evidente imbarazzo e non in grado di cantare i grandi classici con le estensioni vocali costruite sulla voce tecnicamente perfetta di Jon Anderson ma, cosa un po' più sorprendente, in difficoltà anche sulla suite FFH di cui è il cantante originale. Un malaticcio ma bravissimo Alan White ha mantenuto un ritmo serratissimo come solo un batterista di grandissima esperienza sa fare. Chris Squire un po' sotto tono rispetto allo straripante Steve Hove ma comunque sempre in grado di tenere botta con il suo mitico basso. Una nota di colore sul "rientrante" Geoff Downes: il "Buggles" ha sostituito Olly Wakeman che aveva completato il quintetto degli Arcimboldi con una mise decisamente "out". Da rivedere anche la sua presenza scenica, si vede che il ragazzo è un po' fuori allenamento con i Tour, discreta tuttavia la tecnica, anche se dopo Wakeman la band ha senz'altro avuto interpreti migliori tra i tasti. Appuntamento al prossimo concerto, per il momento Milano ringrazia la band con un sold out d'altri tempi.
A me il concerto è piaciuto, ma devo precisare che per me i veri Yes sono solo 3 e loro non hanno certo deluso.....B.David dal vivo ha fatto rimpiangere Anderson,sopratutto in roundabout, troppe stecche.... , penso che David sia più portato per le esibizioni in studio...
Grande Howe che considero un vero grande artista mondiale delle corde , vederlo e sentirlo è una grande soddisfazione ......
Squire sempre in linea e in forma.......
massimi56 3 months ago
Due ore di grandi stonate, vorrai dire! Me ne sono andato con le orecchie distrutte all'inizio di Starship trooper. La mise da Capitan Harlock di Geoff Downes non è nulla. Il nuovo karaoke singer è riuscito a rovinare pezzi immortali. Complimenti!
OLDFANKEYS 3 months ago