In video la lunga lezione che Alessandro Baricco ha tenuto al cinema Anteo di Milano il 22 maggio su i barbari e la mutazione. Questa settimana la prima creazione di mutanti: il motore di ricerca G...
In video la lunga lezione che Alessandro Baricco ha tenuto al cinema Anteo di Milano il 22 maggio su i barbari e la mutazione. Questa settimana la prima creazione di mutanti: il motore di ricerca Google, parte terza. "Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell'aria, un'incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari". Ma chi sono veramente i barbari? Il libro di riferimento è: Alessandro Baricco, I barbari. Saggio sulla mutazione, Feltrinelli 2008.
Like to rate videos and let people know what you think?
Automatically share your ratings, favorites, and more on Facebook, Twitter, and Google Reader with YouTube Autoshare.
Autoshare makes certain YouTube activities public on the services you choose. Select only the services you are comfortable with - like Facebook, Twitter, or Google Reader - to let your friends know what you like on YouTube. You can turn Autoshare off at any time.
Like to share videos with friends?
Automatically share your ratings, favorites, and more on Facebook, Twitter, and Google Reader with YouTube Autoshare.
Autoshare makes certain YouTube activities public on the services you choose. Select only the services you are comfortable with - like Facebook, Twitter, or Google Reader - to let your friends know what you like on YouTube. You can turn Autoshare off at any time.
non cè niente di piu' mostruoso della banalissima tv (p.paolo pasolini) alcuni studi dimostrano che quando si guarda la tv, il nostro cervello ha meno funzioni di quando si dorme... la tv NON è una finestra aperta sul mondo ma, una finestra aperta dentro di noi. ci sono meccanismi di persuasione e di controllo delle masse, se eggi qualcosa a riguardo conosci il potere della tv. anzi, guarda e cerca su internet signoraggio, pasolini, zeitgeist, mezzi di persuasione.
ed ancora... la grande quantita di informazione da cui possiamo attingere dalla rete, ci porta inevitabilmente a "pensare" riflettere, proprio per disctricarci e trovare la verità, io credo, anzi, sono "certo", che tu sai che il pensare e riflettere è il nemico principale di questa società, come credo non cè neanche bisogno di spiegarti il perchè.
dell'uomo tipografico (continuo) quest'uomo, Barrico, sembra quasi rammaricarsi di non essere piu' il solo a poter esprimere pensieri che la sua cultura fatta di libri e soldi spese per essa..gli permette di fare, adesso si trova in un modo, dove anche chi non ha il "titolo" ha la capacità di conttraddirlo attraverso informazione/ formazione ottenuta attraverso una semplice connessione ad internet, e din piu'...non "delegando" il "diritto di indagine" ad un autorità! ma, ad egli stesso!
A mio avviso la democratizzazione del sapere, ne ha impoverito la profondità. Di notte tutte le vacche sono grigie. Altra cosa: il fatto che basta fare una ricerca su google o su wikipedia per vedersi scaricare milioni di informazioni circa quel che ci interessa non pensi sia una forma perversamente ingiusta di discriminazione fra chi è in grado di discriminare fra queste informazioni e chi invece non è in grado di farlo, perdendosi in una melassa di segni e significati contraddittori?
io credo non sia la democratizzazione del sapere ad impoverire la profondità ma, la superficialità che attraverso laTV ci viene indottrinata. Sull'altra cosa,credo abbiamo dei punti di vista molto differenti,io credo che ogni uomo abbia le capacità per arrivare alla verità,attraverso i sentimenti e l'intelligenza che appartiene a tutti noi, io credo che l'inganno piu' riuscito di questa società, sia stato proprio quello di farci credere "separati" non uguali.(non parlo di attributi fisici)
Sul primo punto: la televisione non è quel mostro che continuamente ci viene inculcato. Può veicolare tutto e il contrario di tutto. Dal mio punto di vista è assolutamente neutrale. Il fatto che ci siano solamente cazzate dipende dal fatto che tante persone guardano queste cazzate. E qui si arriva al secondo punto: non siamo uguali ma incommensurabilmente diversi. E questa diversità è la nostra fortuna. Almeno questo è quel che penso
ed ancora.... siamo diversi perchè non partiamo tutti con le stesse opportunità, il ricco puo attingere piu facilmente al sapere (prima di internet ovviamente hihihi) il povero, non puo' fermarsi a ragionere perchè sobbarcato da problemi "economici" messo in condizioni di schiavitu' psicologica, anche il principe amleto si rendeva conto di essere solo un "fortunato"nell'essere o non essere se era piu' degno PATIRE gli strali della FORTUNA o combattere da povero contro un mare di affanni.
non cè niente di piu' mostruoso della banalissima tv (p.paolo pasolini) alcuni studi dimostrano che quando si guarda la tv, il nostro cervello ha meno funzioni di quando si dorme... la tv NON è una finestra aperta sul mondo ma, una finestra aperta dentro di noi. ci sono meccanismi di persuasione e di controllo delle masse, se eggi qualcosa a riguardo conosci il potere della tv. anzi, guarda e cerca su internet signoraggio, pasolini, zeitgeist, mezzi di persuasione.
Pasolini aveva una visione della modernità assolutamente apocalittica, per cui i suoi giudizii sulla tv sono da prendersi sempre con le molle. Certo, la tv non impone azione positiva, ma dire che la tv tout court addormenta le masse mi sembra un po' eccessivo. C'è modo e modo di fare tv. Poi convengo che la tv in chiaro italiana sia penosa. Ma in quanto mezzo è neutra. tant'è vero che Popper non negava la tv, bensì pensava ad una patente per chi doveva fare televisione. In
...fatti penso che la tv di Quarck sia da indicare come buona tv, così come tante cose, piccole ed appartate, che cmq cercano di paortare avanti un discorso interessante. certo la De Filippi e tutto quello che a attorno, il 99% della Rai fa veramente pensa, peggio, è avvilente della dignità umana. E su questo ti do completamente ragione.
Autoshare makes certain YouTube activities public on the services you choose. Select only the services you are comfortable with - like Facebook, Twitter, or Google Reader - to let your friends know what you like on YouTube. You can turn Autoshare off at any time.
Altra cosa: il fatto che basta fare una ricerca su google o su wikipedia per vedersi scaricare milioni di informazioni circa quel che ci interessa non pensi sia una forma perversamente ingiusta di discriminazione fra chi è in grado di discriminare fra queste informazioni e chi invece non è in grado di farlo, perdendosi in una melassa di segni e significati contraddittori?