Protocollo Lovelock - equilibri molesti
Franco Ariaudo, Eliana D.Langiu, Domenico Olivero, Alessandro Paseri, Pinuccio Revello
a cura di Claudio Cravero
I greci pensavano la terra come una divinità, Gaia, che, come ci racconta -La Teogonia- di Esiodo, dopo il Caos, sorse e fu la progenitrice degli dei dell'Olimpo. In seguito, Isaac Asimov nel -ciclo della fondazione- ha indicato in Gaia un pianeta lontano e affascinante.
Ma piu' vicino a noi lo scienziato inglese James Lovelock ha elaborato -la Teoria Gaia-, riconsiderando il modo di percepire il nostro pianeta Terra.
Secondo il pensiero di Lovelock, il nostro pianeta deve essere inteso come organismo vivente. Una -entità- sui generis con proprie regole e proprie strategie di vita, su cui (con)vivono altri organismi, l'insieme di specie animali e vegetali che con Gaia hanno stabilito un rapporto simbiotico nell'appropriarsi e restituire elementi organici nutritivi.
A un certo punto, l'equilibrio dare-avere e' stato messo in crisi da uno dei componenti, l'uomo, che attualmente si appropria di piu' del 41% delle energie che Gaia produce. Il rapporto di biodiversità ne esce in tal modo compromesso.
Da queste riflessione sulla rottura di quello stato di grazia prende forma la mostra frutto della collaborazione di alcuni artisti che con diverse tecniche propongono una serie di originali opere artistiche.
Immagine: Domenico Olivero
Palazzo della Provincia
Corso Nizza 22 - Cuneo
Orario: dal Martedi' alla Domenica dalle ore 17 alle 19
Ingresso libero
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