Le tradizioni antisemite cristiane
Il primo problema che Mori affronta è la tradizione antiebraica cristiana (il perfido popolo deicida) e il suo ruolo di appoggio nellantisemitismo nazista. Giovanni Paolo II nell occasione del giubileo del 2000 ha chiesto perdono per i peccati della chiesa contri i fratelli ebrei, e non cè dubbio che fino al concilio vaticano II la chiesa cattolica non era certo aperta al dialogo con ebrei, visti come ostinati negatori della divinità di Gesù.
Ma lantisemitismo cristiano è, sostanzialmente, religioso ( gli ebrei si devono convertire) non basato sul concetto di razza come nellideologia nazista-fascista. E una differenza importante. Ma le tradizioni antisemite cristiane hanno sicuramente rallentato e attenuato una condanna della chiesa di fronte alle leggi razziali.
La Santa Sede sembra essere più preoccupata della difesa degli ebrei convertiti al cristianesimo - considerati dai nazisti e dai fascisti appartenenti alla razza ebraica anche se di religione cristiana che non alla difesa dei diritti delluomo in sé.
La Santa Sede sapeva e ha taciuto
Con lo scoppio della guerra ( 1 settembre 40) e linvasione nazista della Polonia. lo sterminio degli ebrei diventa un crimine inaudito per dimensioni ( alla fine si valutano 6 milioni di morti) e modalità ( non viene risparmiato nessuno: bambini, donne, malati vecchi).
La Santa Sede sapeva? Sicuramente aveva informazioni precise, ad esempio dal clero polacco e da tante altre fonti, ma scelse un atteggiamento di neutralità, cioè non condanna pubblicamente lo sterminio.
Molti cristiani, inclusi clero e suore, si impegnano concretamente per proteggere e salvare ebrei e perseguitati, ma molti rimasero incerti o indifferenti.
Si fa notare che a Roma tra il 43 e il 44 erano cento i conventi femminili (su un totale di 1120 presenti) e cinquantacinque gli istituti maschili, incluse 11 parrocchie (su un totale di 150 istituti e centinaia di parrocchie) che nascondevano ebrei e perseguitati: in numero se non irrisorio, certo limitato.
Ma soprattutto colpiva (e colpisce) il silenzio della gerarchia e del papa.
l Olocausto e' un mito costante dell intera storia; tutti li avrebbero da sempre perseguitati;e per tal ragione da sempre chiedono risarcimenti, e licenze di....derivanti dal loro stato di eterne vittime! vittime sacre su cui nessuno puo' parlare in tv se non per recitare il mantra che li vede povere vittime perseguitate; ma perche' l ebreo hitlerico o quello stalin li avrebbero dovuti perseguitare e non spedire a forza in palestina, visto che esiste uan moneta del 33 con svastica e david star
SussBank 4 months ago
@amopina col copia ed incolla, sai dire cos'e' un """negaZIONista"" ?? la gente ragiona come l interruttore della lampadina; o solo avveso o solo spento, o shoah o non shoa' o dio o anticristo! magari la verita' e' che piu' i media ripetono uan cosa,dopo cosi' tanto tempo a scapito degli ultimi 65anni di storia vera, e piu' quella cosa e' falsa, o montato del 2000%! dov'e' la LISTA dei 6 milioni,e quella dei deportati italiani? solo films e doc. di chi ha il potere di far credere!
SussBank 4 months ago
SEMITI sono i PALESTINESI; gli EBREI per il 90% sono Ashkenazi ! il vero olocausto taciuto da tutti(proprio perche' vero e fatto dalle eterne finte vittime) si chiama NAKBA e nno Shoah show! chi ha il vero potere si dira' santo e vittima, e indicare nei suoi nemici il male assoluto! le lvere vittime non hanno mai voce sui Media dello ZIOn Sem !
SussBank 4 months ago
secondo me rambo non è un negazionista, è solo un poveretto
amopina 4 months ago
@ rambo sei solo un negazionista
75chiara 10 months ago
wiesenthal dice di esser sopravvissuto a 12 campi di concentramento... e con lui centinaia di migliaia... se davvero i tedeschi avessero voluto sterminarli, mai e poi mai ne avrebbero lasciati tanti liberi di fare il giro di campi di sterminio scampandola per esser pronti a testimoniare... via... non regge.
rambo753 10 months ago