In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione. L'open source ha ovviamente tratto grande beneficio da internet. Alla filosofia del movimento Open Source si ispira il movimento Open content: in questo caso ad essere liberamente disponibile non è il codice sorgente di un programma ma contenuti editoriali quali testi, immagini, video e musica. In tempi recenti, attualmente, l'Open Source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo in una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'Open Source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza.
Con il termine software proprietario si indica quel software che ha restrizioni sul suo utilizzo, sulla sua modifica, riproduzione o ridistribuzione, solitamente imposti da un proprietario. Queste restrizioni vengono ottenute tramite mezzi tecnici o legali.
Mezzi tecnici: rendere pubblico solo il codice binario del software, trattenendone il codice sorgente. In questi casi la modifica del software risulta molto difficile, ottenibile solo grazie a disassemblatori e ad elevate capacità informatiche.
Mezzi legali: licenze, copyright e brevetti.
Un software libero è invece un software rilasciato con una licenza che permette a chiunque di utilizzarlo e che ne incoraggia lo studio, le modifiche e la redistribuzione; per le sue caratteristiche, si contrappone al software proprietario.
Questo è il futuro, niente più pirateria, tutto alla portata di tutti.
Informatevi su internet!
Il futuro sarà open source :)
ArkaTaurus94 1 week ago 2
IL mondo non andrà mai avanti con l'openSource... :)
ThunderDefqon 5 months ago
@ILramosh Veramente ci sono molti programmi (o App) a pagamento quindi non sono liberi!
LetteraNumero 7 months ago
Ragazzi se volete usare software che gira su Windows potete o usare una macchina virtuale, tipo VirtualBox ( che è veramente facile da usare e configurare) ed installarci il S.O. della Microsoft che vi serve, oppure potete usare Wine, un programma con lo scopo di permettere il funzionamento dei programmi sviluppati per il sistema operativo Microsoft Windows.
Quindi non ci sono scuse per non usare GNU/Linux :-)
Desivo8581 9 months ago
LOL
gabrybabelle 1 year ago
a casa uso solo software open souce e freeware e fin qui... ma professionalmente ho grossi problemi, sono COSTRETTA ad usare windows perchè le case costruttrici di alcune macchine indispensabili nel mio lavoro rilasciano driver e software proprietari solo per pc / windows e mac (che non prediligo). nel caso riuscissi a mobilitare la comunità linux a risolvere il mio problema perderei garanzia e assistenza. ditemi se è giusto comprare macchine costosissime e non essere libera?
pcna 1 year ago
:) quanto odio i sostenitori di windows che però scaricano la crack!
95Laughing 1 year ago