Si chiamava Damiano Bevilacqua il nomade di 29 anni che è stato barbaramente ucciso nella zona sud di Reggio Calabria nel pomeriggio di ieri. Una vera e propria esecuzione, effettuata, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, da almeno due persone. Il giovane era a bordo della sua Fiat Punto. E' stato affiancato, forse da una moto, e fatto segno di numerosi colpi di pistola: sul luogo dell'omicidio gli investigatori hanno trovato 7 bossoli calibro 7,65. Bevilacqua, che faceva parte della comunità nomade di Ciccarello, ha tentato di sfuggire ai suoi assassini, scendendo dall'auto. Ma non c'è stato nulla da fare. Ben 5 i proiettili che lo hanno colpito, di cui due al torace. Gli investigatori pensano che l'omicidio non sia maturato all'interno della criminalità organizzata reggina, ma che il movente sia da ricercare in una lite o in un regolamento di conti all'interno della stessa comunità Rom. Sul corpo di Bevilacqua è stata disposta l'autopsia.
Link to this comment:
All Comments (0)