Roccu l'immensità è una commedia scritta e diretta da Enzo Sciascia, che vuole comunicare un messaggio: non importa figli di chi siamo, o quanti beni abbiamo, perché alla fine dei nostri giorni saremo tutti uguali, piccoli esseri indifesi e creature dell'immensità. L'immensità è il mondo stesso che ci circonda e noi siamo come tanti piccoli tasselli di un grande mosaico e nel momento in cui uno di questi viene a mancare, beh quel mosaico non è più completo e bello come prima.
Nessuno di noi, ricco o povero, può fare a meno dell'altro.
Tutto questo viene narrato nelle vicende di Roccu, un vecchio bidello truffatore di un paese della provincia d'Agrigento, vissuto negli anni '60, e che fa di tutto per aiutare il figlio, innamorato di un'attrice spagnola, a uscire fuori da debiti contratti a causa di un inganno, e infine la discussione avvenuta tra il figlio di Roccu e un commendatore che si crede il più potente di tutti avendo soldi e pistola in mano. Fino da arrivare ad un epilogo pieno di sorprese dove la furbizia di Roccu batterà il suo atteggiamento mafioso.
Vengono rappresentate anche tante altre storie e vite che s'intrecciano: Roccu, il protagonista principale, e le vicende di suo nipote, un povero ragazzo che non riusciva a trovare una fidanzata; una zitella che appena sentiva la parola uomo si gelava più di prima, una giovane coppia di siciliani innamorati che s'incontravano di nascosto all'interno del cimitero; le avventure in una vecchia cascina di campagna a Taormina, e di alcuni poveri attori con il loro regista che speravano di far successo, ed infine l'astuzia di una moglie che prima di fare le corna al marito, fa credere a tutti di averle ricevute lei.
Nell'ultimo atto abbiamo trovato un medico e un infermiere che si prendono cura di quei poveri ammalati che soffrivano ogni giorno.
Alla base di tutta la storia ci stanno i sentimenti e la comunione con Dio un vecchio prete che cerca di far riconciliare tutti, una suora e i pensieri profondi di questo vecchio Roccu, che fanno riflettere tutti e ci fanno capire come siamo piccoli e indifesi a questo mondo. Siamo tutti uguali e molte volte non capiamo che di fronte alla morte non rimane altro che pregare, riconciliarsi con le persone care e amare con il cuore perché solo così potremo fare le scelte migliori. Questo è un po' il pensiero morale della commedia.
ROSA MARIA BURGIO - Fonte Europubblik
ciau vicie', sei forte!!! una curiosita', ma ti maritasti all'urtimu!!!!
robye68 3 years ago