http://www.stefanosalvi.it/
2.000 dipendenti della Croce Rossa Italiana rimangono in una situazione di precariato, sebbene - in alcuni casi limite - lavorano in modo continuativo anche da anni.
Il loro presidente Massimo Barra e il Direttore Generale Andrea Des Dorides sembrano non voler capire la situazione, invitando le rappresentanze sindacali a rivolgersi alla magistratura.
E come al solito la stampa nazionale e i telegiornali, malgrado alcuni lo abbiano promesso, non se ne stanno occupando.
Sono i dipendenti CRI a GARANTIRE LA CONTINUITA' della maggior parte dei servizi: convenzioni 118, trasporti, servizi sportivi! Se togliessero i dipendenti vorrei vedere quanti turni i volontari riuscirebbero a garantire!!!! Nel mio comitato -e per quel che ne so anche in molti altri è così- il 95% dei turni 118 quindi, niente dipendenti...addio convenzione 118!
E proprio per il fatto che la CRI può convenzionarsi con le ASL che moltissimi mezzi del 118 appartengono alla CRI
Emildocts88 4 years ago
Se i giornali come il Corriere della Sera non hanno scritto su questo, nemmeno in un trafiletto il motivo esiste:
quello che viene detto in questo video è tendenzioso.
Se i 2000 dipendenti CRI incrociassero le braccia.. non cambierebbe quasi nulla: la CRI si appoggia nel 95% sui VOLONTARI.
E poi.. Salvi: prima di atteggiarti da cronista informati: il 118 non ha nulla a che vedere con la CRI, loro sono tutti dipendenti e il 118 deriva dalla ASL.. -_-''
rete541 4 years ago
stanno infangando il nome pure della croce rossa: ma che aspettano ad andarsene a casa questa classe dirigente? un direttore che invece di andare incontro ai propri lavoratori, invita a rivolgersi per vie legali. tanto paga lo stato il suo avvocato... che schifo
pran2006 4 years ago