La tragedia del Kursk 1/6

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Uploaded by on Dec 20, 2007

Puntata della trasmissione « La Storia siamo noi » dedicata alla tragedia del sottomarino nucleare russo Kursk.

Il 12 agosto del 2000 il sottomarino nucleare russo Kursk, in seguito ad un'esplosione, si inabissa nel mare di Barents con a bordo 118 membri dell'equipaggio. Alcuni di loro sarebbero ancora vivi e avrebbero qualche riserva di ossigeno che potrebbe garantire loro la sopravvivenza per una decina di giorni. Vladimir Putin, allora al suo primo anno di elezione, si trova confrontato con la sua prima importante crisi politica. In effetti le condizioni dell'affondamento del Kursk appaiono subito misteriose, e il Cremlino farà di tutto per ostacolare i soccorsi, rifiutandoli dapprima e dando poi false informazioni ai soccorritori in un secondo tempo.
Nelle prime informazioni date il 14 agosto, si parla di una collisione avvenuta durante una manovra nel corso di un'esercitazione militare. Dall'interno del sottomarino, che giace a 107 metri di profondità, vengono percepiti i colpi che i marinai sopravvissuti danno contro le pareti per chiedere aiuto. Vari paesi, tra cui gli USA, si offrono per organizzare i soccorsi, ma Mosca rifiuta categoricamente. Le condizioni meteorologiche proibitive, secondo quanto afferma il portavoce della Flotta del Nord, fanno fallire due tentativi russi di calare una capsula dove giace il sottomarino nucleare.
Il 16 agosto, le autorità russe affermano di non percepire più alcun suono proveniente dal sottomarino, e solo a questo punto accettano l'aiuto di Norvegia e Gran Bretagna (che però inviano una squadra specializzata solo il 19). Intanto i media diffondono le prime immagini del sottomarino, dalle quali si può vedere la prua completamente sventrata e in Russia cominciano le polemiche, nei confronti di Vladimir Putin (che si trovava in vacanza sul Mar Nero), sulle modalità con cui viene gestita la crisi.
Intanto nei giorni successivi falliscono tutti i tentativi di salvataggio, e la squadra britannica denuncia la poca cooperazione ricevuta dai russi, affermando pure che le operazioni sono ostacolate dal comando russo. Solo dieci giorni dopo l'incidente, i soccorritori riescono infine a penetrare nel sottomarino, ma è solo per constatare che non rimane più nessun soppravvissuto fra i 118 membri dell'equipaggio. Le operazioni di recupero vengono rimandate al mese di ottobre.
Viene trovato un messaggio scritto da un marinaio che prova che i membri dell'equipaggio non morirono tutti assieme.
Sulle cause dell'affondamento rimane un fitto mistero, ma dai retroscena di questa tragedia sono affiorati particolari agghiaccianti..

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Uploader Comments (hadath2)

  • mah.. talmente tendenziosa la descrizione del film che hai dato, che non mi va neanche di vederlo... so gia che sara' uno di tanti film che cercano di stumentalizzare una tragedia per fare propaganda anti-Russa e anti-Putin...

  • anti putin magari, ma perché anti russo?

Top Comments

  • gli americani si credono i poliziotti del mondo ma non lo sono

  • In realtà il punto è che possono succedere tragedie senza che noi, poveri ignari, ne sappiamo nulla e che possiamo fare nulla.

    Un comandante sbaglia manovra e urta il sottomarino, l'altro si sente attaccato scappa e apre i boccaporti, il terzo previene e spara un siluro... risultato una tragedia immane con più di 100 vittime ed il pianeta vicino ag una nuova devastante guerra!

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All Comments (41)

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  • Putin è cattivo,basta guardarlo in faccia,è un blocco di ghiaccio

  • Verità Libera!!

  • Per dirla breve nel mare di Barens in quel momento nessuno si stava facendo in c***i suoi....

  • @ByAndy1 innanzitutto si dice stealth...e dimmi il nome di uno dei russi che avrebbe sviluppato questa tecnologia...o russi sono fermi da 20 anni!

  • @zanzi75 lol ma sei fuori di testa !!! informati meglio tutta la tecnologia migliore è in mano dei russi .....gran parte della tecnologia "americana " tipo B2 ( stels ) proviene dai russi immigrati negli states.....Ignorante

  • Avrei qualche info a proposito, sono anche in contatto con madri dei marinai decaduti in quel tragico incidente, e hanno molto da dire al mondo....se si trovasse qualche giornalista interessato, si po organizzare una bella intervista...

  • Non volevano gli Zar, ma la loro ricchezza SI !!! Come al tempo, non interessa un gran che`la Vita ;se non si puo sfruttare...!!!

  • Non hanno voluto recuperare le persone nel sommergibile altrimenti avrebberò parlato di quello che in realta era successo la sotto.

  • che tragedia l'america era d'accordo con l'unione sovietica per l'affondamento del proprio sommergibile il perchè ora non me lo ricordo ma comunque non è stato un incidente ci raccontano quello che vogliono loro,alla fine

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