Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Intervista a Bruno Mirabella

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
168 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on May 16, 2011

"NO FLY ZONE", "SULLA SOGLIA", "LA BAMBINA E UN VECCHIO", "INDOVINA CHI SVIENE A CENA" di Bruno Mirabella

recensione di Giacomo Pera

Il settimo appuntamento di una serie di rassegne filmografiche, organizzate e promosse dall'associazione culturale "Anelito invisibile" in collaborazione col gruppo En kore, ha avuto come ospite il giovane regista catanese Bruno Mirabella, che ha presentato quattro suoi cortometraggi.
"No fly zone" è un corto che ha come tema le vicende abbastanza attuali della guerra in Libia. Il regista mette in luce: i risvolti che la guerra ha sulla popolazione, rappresentando una madre che scappa con la sua bambina, per poi addentrarsi nelle tematiche più centrali, attraverso la vicenda di un ribelle che viene ucciso. In un'ottica di denuncia qui vi è la scena simbolica del suo seppelimento, con i fogli di giornali buttati su di lui a posto della terra, per sottolineare la posizione ambigua anzichè realistica dei media.
"Sulla soglia" è un horror d'atmosfera che ricalca lo stile dei film tratti dai libri di Stephen King, che viene anche citato in una scena in cui un personaggio legge un suo libro. Al centro vi sono le paure infantili di un bambino che ha terrore dei mostri. Mirabella fa leva sul rapporto tra fantasia e realtà; infatti le paure del bambino diventano reali quando la figura del mostro in una scena viene a coincidere con quella del padre, mettendo in evidenza così sullo sfondo il problema dei maltrattamenti e degli abusi familiari.
"La bambina e un vecchio" è una favola metropolitana, tratta da un fatto reale, che ha al centro le storie che si intersecano tra una bambina, con un padre detenuto, che urla il suo nome fuori dal carcere, ed un vecchio che accampato in una roulotte lì vicino sente l'urlo della bambina e vede ricomparire i fantasmi del suo passato, in cui aveva perso proprio una figlia. Un racconto popolare che mette in luce la drammaticità di chi lotta giorno per giorno contro le difficoltà.
"Indovina chi sviene a cena" infine è un divertente corto che come suggerisce il titolo stesso si rifà al famoso film hollywoodiano con Sydney Poitier, Katharine Hepburn e Spencer Tracy, da cui trae la struttura. In epoca contemporanea una famiglia catanese trapiantata a Londra fa i conti con i cambiamenti generazionali tra mille difficoltà ed equivoci. Rispetto al film degli anni 60, che trattava il tema del razzismo, qui è presente quello dell'omosessualità, in un crescendo di risate e divertimenti che daranno luogo ad un finale con sorpresa.
Concludendo si può affermare che Mirabella, responsabile tra l'altro di un'associazione da lui stesso creata, la "burattini senza fili" nel quale coinvolge molti suoi familiari presenti anche nei cortometraggi, riesce a calarsi bene in diversi generi: da un genere civilmente e politicamente impegnato di denuncia al dramma, all'horror ed alla commedia con uguale efficacia ed abilità.

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more