Il video realizzato dal Forum dei Giovani di Pertosa vi presenta Il Carciofo Bianco di Pertosa, presidio Slow Food,da considerarsi a tutti gli effetti un prodotto tipico, la cui esclusività è stata approfondita mediante studi comparativi con altre tipicità sia su basi morfologiche che genetiche.
Il Carciofo Bianco, si coltiva esclusivamente nei Comuni di Pertosa, Caggiano, Auletta e Salvitelle,
una realtà produttiva marginale quindi, eppure le potenzialità di questo prodotto sono straordinarie.
Nel video troverete l'intervista del giovane vicepresidente "Lupo Giuseppe",titolare dell'agenzia Crysalide di marketing e servizi per il turismo nonchè Assessore all'Agricoltura del comune di pertosa dal 2010, di uno dei maggiori produttori "Lupo Luigi", ad aprire il coordinatore del forum giovani di Pertosa " Panzella Vito", a chiudere il sindaco di Pertosa " Caggiano Michele".
Le rare qualità organolettiche, unite alla sua salubrità (la coltivazione, è assolutamente naturale, non prevedendo né trattamenti, né concimi chimici), fanno del carciofo Bianco uno dei prodotti di nicchia e di qualità unici in italia, infatti il nostro prodotto fa parte dei Presidi Slow Food.
I produttori, riuniti in un Consorzio, sono supportati dagli studi e dalla consulenza scientifica della dott.ssa Rosa Pepe, ricercatrice presso lIstituto Sperimentale per lOrticoltura di Pontecagnano, il cui direttore, il prof. Vitangelo Magnifico, è uno dei massimi esperti al mondo di carcioficoltura.
A Pertosa è già in fase di attuazione un progetto che permetterà di realizzare un moderno centro di confezionamento dei carciofini in olio extravergine di oliva Dop Colline Salernitane.
Le particolarità del Carciofo Bianco di Pertosa sono numerose, ma su tutte vanno segnalate la resistenza alle basse temperature, la colorazione tenue (un verdolino chiaro, quasi bianco), la dolcezza e la straordinaria delicatezza delle brattee interne. Caratteristiche che lo rendono un ottimo carciofo da mangiare crudo, magari in pinzimonio con lolio extravergine di oliva della zona, leccellente Dop Colline Salernitane. Ideale matrimonio gastronomico che unisce anche le due principali vocazioni agricole dellarea: i minuscoli campi di carciofi (quasi sempre di poche centinaia di metri quadri), infatti, tradizionalmente si alternano agli ulivi. Lobiettivo è di ritrovare un mercato per questo prodotto, coinvolgendo la ristorazione di qualità. Mentre la vendita del prodotto avviene tramite aziende specializzate in prodotti di qualità.
diamo un futuro a queste terre incontaminate, se c'è il carciofo bianco partite da questo, ma non mollate, sfruttate quel poco che c'è, che non è poco.
schultzkl9 8 months ago