La paparina o foglia fritta è sicuramente una tra le più tipiche ricette salentine. Per prepararla basta veramente poco: una quantità sufficiente di piante di papavero.
Le piante di papavero vanno raccolte quando sono ancora giovani, quando non si sono sviluppate abbastanza per far germogliare i fiori e non sono particolarmente alte.
Una volta raccolte e lavate con cura bisogna bollirle in acqua per alcuni minuti (circa una trentina). Se non volete che le piante perdano il loro bel colorito verde aggiungete nell'acqua una pizzico di bicarbonato. Dopo di che, lasciate asciugare e riducetele in poltiglia con l'aiuto di un mestolo, bisogna infatti pestarle con forza in modo da ammorbidirle il più possibile. Versate a questo punto abbondante olio di oliva in una padella insieme a dell'aglio, lasciate soffriggere leggermente e aggiungete la paparina per farla cuocere. Durante la cottura (15 minuti circa) continuate a pestare e a girare continuamente in modo da rendere l'"impasto" più omogeneo. Aggiungete olive nere (possibilmente di quelle in salamoia) il sale che desiderate e se ne avetre voglia anche un pò di peperoncino.
Come è facile intuire è nata come un piatto povero ma ben presto suscitò anche l'attenzione di nobili e principi.
BUONAAAAAAA!!! :)
wafuzazu 2 years ago