Alle ore 18 circa del 24 novembe del 2008, a Marano un tonfo di metallo e calcinacci manda nel panico i cittadini della centralissima via Merolla. Crolla sotto la pressione dell'acquazzone l'impalcatura di un palazzo destinato ad essere demolito, montata sabato scorso dalla ditta incaricata dal Comune. I lavori erano cominciati la mattina stessa e alle 16 la pioggia battente aveva costretto gli operai a sospendere le operazioni. Due ore dopo, il crollo parziale di parte dell'impalcatura del palazzo che aspettava di essere buttato giù da due anni. All'epoca crollò parzialmente e vennero sgomberati i due negozi che c'erano all'interno. Le abitazioni erano disabitate già da tempo. Allora la strada restò a lungo chiusa, tra le polemiche dei commercianti che, anche all'annuncio delle operazioni di abbattimento, avevan sollevato non poche perplessità circa l'impatto sulla viabilità e sull'economia, in vista delle festività natalizie. Alle 19.30 gli operai della ditta, in attesa dei vgili del fuoco, hanno cominciato, con l'ausilio di una scala meccanica, a rimuovere i pezzi di impalcatura rimasti ancorati al palazzo solo grazie ad un palo della luce. Solo per una fortunata coincidenza (la pioggia che ha scoraggiato la passeggiata per lo shopping, innanzitutto) non ha provocato danni a persone e automobili di passaggio. Nel video girato da Tonia Limatola, il racconto di Mario Romani, consigliere comunale Sinistra democratica e commerciante.
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